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     AMBIENTE  TERRA



SMALTIMENTO RIFIUTI

PLASTICA

Essendo molto usata per gli imballaggi, la plastica è uno dei principali componenti dei rifiuti solidi; inoltre, non è biodegradabile. Alcune tipologie di plastica quando bruciate sono tossiche è dunque fondamentale riciclarla quanto più possibile. Molti tipi di plastica possono essere facilmente riciclati, mentre per altri tipi la procedura è più complessa. Le numerosissime materie plastiche presenti sul mercato non possono essere mescolate fra di loro, esistono tuttavia impianti che permettono di separare automaticamente le varie tipologie di plastiche in tempi rapidi, la maggior parte di essi opera in più stadi separando le diverse tipologie di materie plastiche per densità. Si opera con liquidi di differente densità che discriminano tra i diversi tipi di plastiche attraverso il galleggiamento o l'affondamento. Il principio è quello della spinta di Archimede che dipende anche dalla densità del liquido in cui è immerso il materiale. Si può operare ad esempio con alcol, soluzioni acquose, alcoliche, acqua, ecc..

Un settore in cui l'Italia è all'avanguardia è la cosiddetta bioplastica, che in determinati condizioni è biodegradabile ed è prodotta principalmente a partire da materie prime vegetali anziché petrolifere.

La fortissima diffusione della plastica derivata dal petrolio è una delle maggiori emergenze ambientali del pianeta. Usare questo materiale, che resiste in natura anche per centinaia d'anni, per imballaggi di breve durata costituisce una forma di spreco.

Eppure anche per questo materiale esiste la possibilità di riciclaggio.

È quindi fondamentale evitare l'uso della plastica laddove non è necessario e recuperarla con la raccolta differenziata, evitando accuratamente di abbandonarla in natura.

La possibilità di recuperare alluminio e metalli in genere è pressoché totale.

Cosa SI
• bottiglie (acqua minerale, bibite, olio, succhi, latte)

• flaconi e contenitori (sciroppi, creme, salse, yogurt, detersivi, saponi, cosmetici, prodotti per l'igiene della casa e della persona ecc.)

• vaschette rigide (frutta, dolciumi, affettati, yogurt, formaggi, pasta fresca, portauova, gelati ecc.)

• retini per frutta e verdura

• blister e contenitori rigidi sagomati (contenitori di pile, contenitori di articoli da cancelleria, contenitori di prodotti informatici ecc.)

• film e pellicole (buste della spesa, buste da freezer, plastica in pellicola in genere)

• sacchi da terriccio

• polistirolo (vaschette, chips da imballaggio)

Cosa NO
• Oggetti in plastica e gomma che non siano imballaggi (giocattoli, grucce per abiti, piatti, bicchieri, posate, penne, pennarelli, spazzolini, rasoi, cassette video e audio, DVD...)

• contenitori per solventi e vernici (etichettati come tossici e/o infiammabili)

Modalità di conferimento

Vuotare e risciacquare flaconi e imballaggi prima di conferiti nel sacco sfruttando il più possibile la volumetria a disposizione.

In particolare si consiglia di schiacciare e rimettere il tappo alle bottiglie in plastica, affinché non riacquistino la forma originaria. Schiacciare lungo i lati e non dall'alto verso il basso.

Attenzione: i piatti, i bicchieri e le posate monouso vanno conferite nell'indifferenziato.

UTENZE DOMESTICHE

Abitazioni singole e condomini: SACCO da 70 litri

Attenzione: gli amministratori di condominio possono richiedere uno o più BIDONI di capacità non superiore a 660 litri

Frequenza di raccolta: 1 giorno su 7

Il giorno e l'orario di raccolta dei rifiuti sono indicati nel Calendario consegnato insieme al KIT.


UTENZE NON DOMESTICHE

Attività commerciali: uno o più BIDONI di adeguato volume, ma non superiore a 1100 litri.

Attenzione: viene fornito a tutte le utenze non domestiche il sacco giallo; i bidoni saranno consegnati solo su richiesta.

Frequenza di raccolta: 2 giorni su 7

Il giorno e l'orario di raccolta dei rifiuti sono indicati nel Calendario consegnato insieme ai bidoncini.


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