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RICETTE


Polpettone vegetariano, buono e leggero

Il polpettone tradizionale è piatto semplice da preparare e ricco di gusto ma molto calorico: nella versione vegetariana conserva il gusto e salva la linea

Se lo fai coi ceci al posto della carne dimezzi le calorie


Il polpettone è un secondo molto gustoso ma - cucinato in modo tradizionale - assai "importante" sotto il profilo calorico. È però un piatto che si presta facilmente a preparazioni alternative altrettanto gustose, ad esempio usando ingredienti esclusivamente di origine vegetale. In questa ricetta, ad esempio, la carne macinata non è presente, mentre ne fanno le veci sia la purea di ceci sia il cous cous. Entrambi, oltre a essere saporiti, si prestano bene a dare la giusta consistenza al polpettone. La verdura è rappresentata dai fagiolini, ma nulla vieta di sostituirli con altri vegetali, a propria discrezione e piacimento. Ovviamente non si può fare a meno dell'uovo, che ha il compito di fungere da "collante" tra tutti gli ingredienti.

Polpettone vegetariano: ingredienti per 4 persone

200 g di ceci già lessati

100 g di cous cous

100 g di fagiolini già lessati

una cipolla

un uovo

30 g di olio d'oliva

pangrattato

sale

Come si prepara il "polpettone verde"

Fate cuocere il cous cous come da istruzioni riportate sulla scatola, oppure versandolo in un colino a trama spessa e mettendolo coperto con un piatto sopra una pentola con acqua in ebollizione, in modo che cuocia con il vapore. In una padella rosolate la cipolla nell'olio d'oliva, aggiungete il cous cous, i ceci ridotti a purea e i fagiolini tagliati a tocchetti. Salate e lasciate cuocere per qualche minuto. Togliete dal fuoco, aggiungete l'uovo sbattuto e trasferite in uno stampo da plumcake unto d'olio e cosparso di pangrattato. Cuocete in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti circa, e affettate solo quando il polpettone sarà tiepido.

Ulteriori benefici di questa ricetta

- Non crea fermentazioni intestinali
- Previene la stitichezza
- Grazie ai legumi, tonifica i tessuti

 


Una pasta rinfrescante con feta e olive

Questa insalata di pasta, ricca di sapore e di cibi croccanti, sazia in fetta e nutre senza appesantire la digestione, come spesso succede nelle stagioni calde

I trucchi taglia - calorie per la pasta fredda

Le prime accortezze da usare, per rendere la nostra pasta fredda meno calorica e più adatta alle esigenze di leggerezza del nostro organismo durante le stagioni calde, sono senza dubbio la scelta di ingredienti semplici, come verdure fresche, meglio se crude, formaggi saporiti ma leggeri (la feta può essere sostituita con qualunque formaggio fresco dalla consistenza abbastanza soda da essere tagliato a cubetti), e infine l'olio extravergine d'oliva al posto del burro. Questi semplici accorgimenti hanno inoltre il vantaggio pratico di velocizzare notevolmente la realizzazione del piatto, dal momento che la cottura prevista è solo quella della pasta.

Pasta con feta e olive nere

Ingredienti per 4 persone

260 g di gnocchetti sardi

120 g di feta

circa 15 pomodorini ciliegia

circa 20 olive nere in salamoia, denocciolate

mezza cipolla rossa

un grosso cetriolo

2 cucchiai di olio extravergine d'oliva

sale, pepe

Preparazione

Una volta fatta cuocere la pasta ( in acqua abbondantemente salata dato il "lavaggio" che la pasta subirà all'atto della scolatura), raffreddarla subito sotto un getto di acqua fredda , avendo preparato prima tutti gli altri ingredienti: tagliare la feta a cubetti di circa 1 cm di lato, tagliare a rondelle la cipolla e il cetriolo e dividere a metà i pomodorini. Le olive, precedentemente denocciolate, possono essere lasciate intere o tritate grossolanamente a seconda delle preferenze. Riunire in una grande insalatiera tutte le verdure e la feta, infine aggiungervi la pasta e l'olio, mescolando bene. Aggiustare di sale e pepe.


Le chiacchiere "light" sono cotte al forno
Se non vuoi rinunciare alle chiacchere, classico dolce di questo periodo, ma non vuoi rischiare di ingrassare, comincia dal cuocerle al forno. Ma non solo...



Se non le friggi, riduci i grassi del 50%


Preparare le frittelle di Carnevale -chiacchiere o legacci - al forno può sembrare un controsenso. Di fatto, però, evitare la frittura garantisce un risparmio calorico che non va a incidere sulla bontà... ma sulla bilancia! Un ulteriore trucco: la pasta delle chiacchiere (o legacci) va tirata molto sottile e possibilmente con uno spessore omogeneo, sempre per facilitare una migliore cottura. Inoltre, spennellando la superficie con un velo di latte, le chiacchiere risulteranno più dorate. Infine, per evitare che assorbano tutto lo zucchero a velo di copertura, basta aspettare che siano fredde prima di cospargerle.

Gli ingredienti per 4 persone

- 250 g di farina bianca (o integrale)
- 50 g di burro
- 40 g di zucchero
- 1 uovo
- 2 cucchiai di rum
- 1 limone
- 1 punta di lievito
- latte
- un pizzico di sale
- zucchero a velo

Preparazione

Disponi la farina setacciata a fontana, unisci burro, zucchero, lievito, un pizzico di sale, uovo, rum e il succo del limone e impasta per una decina di minuti. Lascia riposare per almeno mezz'ora, quindi stendi la pasta con il mattarello allo spessore di pochi millimetri.

Con una rotellina dentata ricava delle strisce da suddividere in rettangoli e annodare
(puoi anche usare gli stampini dei biscotti), disponile sulla teglia ricoperta di carta da forno e spennellane la superficie con il latte. Inforna a 200 gradi per circa 10-12 minuti, e quando le chiacchiere sono fredde, cospargile con un pizzico di zucchero a velo.

Le chiacchiere così preparate...

- Non alzano il colesterolo

- Ti saziano più in fretta

- Evitano stipsi e stanchezza

- "pesano" solo 430kcal a persona
 



Pizza con le olive nere antigonfiori


Ricetta per cucinare una pizza leggera e gustosa, che contrasta i gonfiori e con un basso apporto di calorie

Ingredienti per la ricetta (4 persone)

372 kcal a porzione
200 g farina bianca

100 g semola di grano duro rimacinata

8 g lievito di birra

320 g acqua

1 cucchiaino di sale

300 g polpa di pomodoro

200 g mozzarella

20 olive nere denocciolate

basilico

olio d'oliva extravergine

Preparazione della ricetta

In una ciotola sciogli il lievito con 80 g acqua. Aggiungi 80 g farina bianca e mescola bene con una frusta. Fai lievitare fino al raddoppio dell'impasto. Aggiungi il resto della farina e dell'acqua in cui hai sciolto il sale. Lavora l'impasto finché diventa elastico e omogeneo e non si attacca più alle mani e al tavolo. Ponilo a lievitare nuovamente fino a quando il volume è più che raddoppiato. Senza lavorarlo, dividi l'impasto in quattro parti, poi stendilo in quattro teglie coperte di carta forno spolverizzata di semola. Devi ottenere quattro pizze molto sottili. Lasciale riposare per 15-20 minuti.

Quindi distribuisci sopra le pizze la polpa di pomodoro, la mozzarella tagliata a pezzi, le olive a fettine, il basilico spezzettato con le mani e un filo d'olio. Cuoci in forno a 250 gradi per 12-15 minuti e servi subito le pizze.

Perché questa pizza contrasta i gonfiori addominali


Il segreto di questa pizza sta nella sua sottigliezza, che fa sì che il suo apporto calorico per persona sia contenuto e che il lievito utilizzato non favorisca le fermentazioni intestinali e quindi i gonfiori di pancia.

Anche quando vai in pizzeria, scegli una pizza sottile e, se vuoi ridurre l'apporto calorico di altre 50 kcal, non mangiare il bordo.

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29/04/2011 scritto da BATENZO


 
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