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     MEDICINA ALTERNATIVA




AGOPUNTURA

Cos'è l'agopuntura

L'agopuntura è una terapia i cui principi e i cui metodi risalgono all'antica medicina cinese. Oggi tale strumento viene sempre più studiato, analizzato e interpretato non solo secondo i canoni tradizionali ma anche secondo le conoscenze scientifiche della medicina ufficiale. Il recente riconoscimento da parte dell’Organizzazione Mondiale della Sanità ha risolto per sempre le perplessità del mondo medico ed oggi, anche in Italia, l’agopuntura viene insegnata nelle Università e praticata anche nelle strutture pubbliche ospedaliere. Dovremmo, perciò, al fine di inserire sempre di più la terapia mediante ago all'interno della medicina classica, uscire da quell'alone mitico del medioevo cinese che si basava su principi filosofici e religiosi per esaminare e approfondire le sorprendenti intuizioni dell'antica pratica secondo i metodi dell'anatomia, della fisiologia e della patologia contemporanea.

cosa possiamo curare con gli aghi

Le osservazioni di carattere neurologico e le statistiche dei risultati terapeutici, meritano oggi un'atten­zione diversa che nel passato; specie per quanto riguarda la neuro-stimolazione percutanea nella terapia del dolore.

Quest'ultima è certamente la più studiata fra le applicazioni dell'agopuntura ma essa non esaurisce le sue possibilità: sarebbe, a dire degli esperti, come ridurre la chirurgia all'asportazione degli ascessi. Si osservano invece sorprendenti risultati nei confronti delle patologie allergiche (rinite, asma, dermatosi), delle forme infiammatorie a carico di alcune mucose (sinusiti, gastriti, bronchiti). Buoni risultati si ottengono anche per alcune turbe del sistema nervoso (insonnie, cefalee, anoressie, amenorree, depres­sioni, impotenza, tabagismo) e a favore dell'apparato vascolare, come l'ipertensione arteriosa moderata.

La sfera delle forme croniche, per le quali i presidii terapeutici della medicina classica occidentale sono spesso molto aggressivi e carichi di effetti collaterali, offre un discreto campo di applicazione alternativa. A tale proposito un moderno agopuntore non può prescindere dai principi e dalle appli­cazioni della medicina omeopatica, secondo la quale non ci si può limitare al sintomo quanto di attendere all’intero organismo che viene esprimendosi attraverso il quadro complessivo delle sue patologie.

Come si pratica l'agopuntura


L'agopuntura deve essere esercitata da un medico, offrendosi come uno dei tanti metodi e strumenti terapeutici
 da applicare in alternativa o a completamento di altri presidii della moderna medicina. Nel corso del trattamento,
 o indi­pendentemente da esso,i fenomeni patologici possono essere affrontati con supporti di terapie a carattere chimico (sia omeopatico che classico) e naturale (fitoterapia).

Il ciclo delle sedute viene ipotizzato dal medico, ma non deve protrarsi oltre un certo limite. In genere con un arco di 8‑12 sedute la patologia cronica viene efficacemente superata. L’agopuntura, il più delle volte, si rivela una terapia lenta ma con effetti benefici più duraturi che in altre; l’importante è che dopo le prime sedute, si avveri una modificazione o di attenuazione o anche di peggioramento dei sintomi (il paziente non dovrà in tal caso perdersi d’animo) ambedue segnali di una risposta in corso da parte dell’organismo. I fallimenti sono statisticamente inferiori ai suc­cessi, purché si resti nel campo riconosciuto di efficacia.

L'agopuntura è, come ogni altra terapia, soggetta a suc­cessi e fallimenti e soprattutto subisce variazioni secondo la risposta dei diversi organismi. Non è quindi la panacea per tutti i mali: come per ogni trattamento terapeutico, ne vanno rispettati i confini. Il suo enorme vantaggio risiede nell'attrezzare l'organismo a difendersi da solo e a supera­re, mediante le sue stesse risorse, la patologia in questione

PUNTI DELL'AGOPUNTURA
L'agopuntura e le tecniche ad essa affini utilizzano la stimolazione di punti energeticamente attivi della superficie corporea per agire su molteplici disturbi, siano essi ad origine più superficiale (pelle, muscoli), oppure più profonda (organi interni). Mentre l'agopuntura è una tecnica medica e come tale va applicata da medici adeguatamente preparati, altre modalità di stimolazione dei punti possono rivelarsi sorprendentemente efficaci nella loro semplicità. E' il caso del massaggio o del micromassaggio e dell'applicazione di calore (in genere con l'uso di un sigaro di moxa). Non è impossibile risolvere, per esempio, un blocco lombare o un torcicollo acuto trattando con questi mezzi i punti energetici appropriati.

Nel disegno, sono indicati alcuni dei punti più efficaci per alcuni comuni disturbi. Non deve sorprendere il fatto che a volte il punto si trovi da tutt'altra parte rispetto alla sede del disturbo! E' una caratteristica della visione energetica della medicina cinese, basata sul principio dei meridiani. I canali nei quali l'energia e il nutrimento scorrono in tutto il corpo sono in grado di trasmettere informazioni e segnali da una parte all'altra dell'organismo attraverso l'azione dei punti con i quali si affacciano alla superficie corporea.

Corrispondenza tra disturbi e i punti di applicazione dell'agopuntura


Naso chiuso

Mal di gola

Emorroidi e prolassi

Distorsione di caviglia

Sciatalgia acuta 

Blocco lombare

Stitichezza

Diarrea da freddo 

Indigestione - freddo allo stomaco

Mestruazioni dolorose 

Ansietà - insonnia

Una volta selezionato il disturbo e evidenziati i punti proposti, applicatevi una piccola quantità di olio di mandorle o di balsamo per massaggio e massaggiateli a lungo col polpastrello del pollice o del medio. Se è richiesta l'applicazione di calore, fatelo usando un sigaro di moxa acceso, tenendo la brace a circa 2 cm dalla cute e facendo attenzione ad allontanarlo un po' ogni volta che si avverte una sensazione di eccessivo calore, per poi tornare più vicini (movimento "a beccata di uccello"). La stimolazione deve durare almeno 5 minuti, ma non oltre il tempo necessario ad ottenere un lieve arrossamento della cute.

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