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     MEDICINA ALTERNATIVA




FIORI DI BACH

Cosa sono i fiori di Bach
Il campo su cui maggiormente agiscono i Fiori di Bach è quello dell'emotività e degli stati d'animo, ma certamente come la medicina psicosomatica insegna, la mente non è staccata dal corpo, e ciò che si mostra a livello mentale, ha un significato ed un'influenza anche sul piano fisico.

I segnali che le emozioni danno, sono solo dei segnali precedenti a quelli del corpo, vale a dire i sintomi fisici, perciò osservando e conoscendo l'aspetto emotivo e mentale si può correggere anche ciò che succede nel fisico.

La floriterapia non cura la malattia, ma gli stati d'animo e le reazioni agli eventi delle persone. Esempio: come reagiamo ad un determinato avvenimento: con rabbia, paura, indifferenza, scoraggiamento, ecc. La risposta che diamo all'evento o al sintomo ci indica quali fiori ci saranno utili in quel momento.

I diversi rimedi sono la somma dell'azione congiunta dell'acqua e del fuoco, visto che gli elementi terra ed aria sono già presenti nel fiore, la pianta che li ha generati è difatti cresciuta fra la terra e l’aria del cielo.

I fiori sono raccolti in una giornata di sole, messi in acqua ed esposti per tre o quattro ore al sole, oppure quando questo per motivi stagionali non sia possibile, si mettono a bollire. Una volta che l'informazione trasformatrice del fiore si trasferisce nell'acqua, a questa è aggiunto del brandy (come conservante)... e I Fiori di Bach sono pronti.

I Fiori di Bach, terapia vibrazionale
Per informazione s'intende un messaggio vibrazionale positivo. Non è un concetto di principi attivi presenti nel fiore da un punto di vista chimico - fisico, ma piuttosto di principi energetici che ogni pianta possiede. I "semplici", vecchi erboristi dei secoli passati, si basavano proprio sulla forma, sul colore e sulle particolarità di ogni pianta per capire il campo di utilizzo. All'epoca non esistevano laboratori per la ricerca di elementi e sostanze presenti nella pianta, allora l'intuito e la capacità di entrare in contatto con la natura stessa della pianta permettevano di capire a cosa poteva essere utile. Le proprietà delle erbe tramandate dai "semplici" sono poi state confermate dagli attuali studi scientifici.
 
cosa cura   fiore    aspetto positivo
Ansia, tormento,fuga dai confronti e dalle tensioni agrimonia Si trova pace e serenità con se stessi e gli altri
Paura dell'ignoto, angoscia aspen/pioppo Sicurezza e capacità di farsi valere, protezione
Ipercritico, arrogante, rigidità dei valori beech/faggio Empatia, profondità
Scarsa volontà, paura di deludere centaury/centaurea minore Rafforza la personalità
Indecisione, sfiducia nelle proprie intuizioni cerato/piombaggine Chiarezza nelle scelte e nell'azione
Perdita di controllo, paura di impazzire cherry plum/mirabolano Serenità, tranquillità interiore
Scarsa attenzione, atteggiamenti ripetuti chestnut bud/gemma di ippocastano Concentrazione, integrazione delle esperienze vissute
Ricatto morale, autocompatimento chicory/cicoria Capacità di amare spontaneamente, cura degli altri
Distrazione, mancanza di concentrazione clematis/vitalba Creatività pratica e produttiva
Perfezionista, rifiuto del proprio aspetto fisico crab apple/melo selvatico Accettazione del proprio corpo, serenità
Momentaneo scoraggiamento, troppi impegni elm/olmo inglese Concretezza ed equilibrio
Pessimismo, scetticismo gentian/genzianella Capacità di affrontare gli ostacoli, sicurezza
Rassegnazione, senza speranza gorse/ginestrone Forza d'animo, capacità di affrontare le situazioni
Solitudine, eccessiva loquacità heather/erica Accettazione della vita, empatia, migliori relazioni
Gelosia, collera holly/amore Comprensione e amore, senso di calma
Nostalgia, si vive nel passato honeysuckle/caprifoglio Integrazione delle esperienze passate, interesse per il presente
Stanchezza mentale, scarso interesse per la quotidianità hornbeam/carpino Energia e gioia
Frenesia, impazienza impatiens/non mi toccare Rispetto degli altri, pazienza, profondità
Insicurezza, paura di sbagliare, sfiducia di se stessi larch/larice Coraggio, e sicurezza nelle proprie capacità
Paure, timidezza, insicurezza mimulus/mimolo Coraggio, saggezza interiore e sensibilità
Malinonia, depressione, abbattimento mustard/senape Forza interiore, fiducia
Eccessivo senso del dovere, stanchezza oak/quercia Rispetto di se stessi, forza
Sfinimento fisico e psichico, astenia olive/olivo Forza fisica e mentale, vitalità
Senso di colpa, inadeguatezza pine/pino Autoaccettazione, perdono di se stessi
Preoccupazione eccessiva per gli altri red chestnut/castagno rosso Sicurezza degli affetti, autonomia emotiva
Panico, terrore, paure che bloccano rock rose/eliantemo Rigenerazione nervosa, calma
Rigidità, eccessiva autodisciplina rock water/acqua di sorgente Accettazione della vita, flessibilità
Indecisione, alternanza scleranthus/scleranto Forza decisionale, capacità di scelta
Traumi, shock star of bethelem/stella di betlemme Si integrano gli eventi traumatici, ritrovando la forza
Disperazione sweet chestnut/castagno dolce Capacità di trasformare e di ritrovare la luce
Fanatismo, tensione vervain/verbena Calma, attenzione verso i bisogni degli altri
Ambizione, desiderio di dirigere tutto vine/vite Carisma, rispetto e amore
Scarsa capacità di adeguarsi ai cambiamenti walnut/noce Protezione, flessibilità ed accettazione del nuovo
Distacco, solitudine, senso di superiorità water violet/violetta d'acqua Partecipazione, simpatia
Pensieri ripetitivi, fatica mentale white chestnut/castagno bianco Chiarezza nel pensiero, tranquillità
Dispersione, scarsa capacità di scelta wild oat/forasacco Si scopre il proprio valore e la propria missione
Apatia, scarso interesse wild rose/rosa canina Decisione, motivazione, gioia anche nella routine
Risentimento, amarezza willow/salice giallo Si guida il proprio destino, ottimismo

Il Rimedio di emergenza, o rescue remedy

E' una miscela di cinque fiori (Clematis, Impatiens, Rock Rose, Cherry Plum e Star of bethelhem) chiamata Rescue Remedy o Five Flowers Remedy o con altri nomi similari in quanto il primo di questi è stato registrato.


Bach mise a punto questa miscela per tutte quelle piccole o grandi situazioni di emergenza. In tutte quelle situazioni che richiedono un intervento immediato, dove non è possibile scegliere con calma il rimedio.
Il Rescue Remedy può essere usato con un effetto calmante immediato in ogni situazione di stress, o quando si ha bisogno di aiuto se sopraffatti da una varietà di emozioni o di problemi comportamentali quali:

Cattive notizie
Paure
Esperienze particolarmente stressanti
Stati d'ansia improvvisi
Tensioni
Piccoli incidenti
Stress momentanei

E' molto utile, ad esempio, nei bambini, per le piccole paure improvvise, nei casi di incidenti, quando si ricevono cattive notizie (lutto, malattia), momenti di ansia improvvisi, paure, attacchi di panico, ecc.

Si mettono 4 gocce di Rescue Remedy in un bicchiere d'acqua e lo si sorseggia; all'inizio a piccoli sorsi ravvicinati (anche ogni due o tre minuti), poi mano a mano che i sintomi si attenuano, si diminuiscono il numero delle assunzioni. Se non si ha disposizione o non si ha il tempo di prendere un bicchiere di acqua, si possono assumere 4 gocce del rimedio puro.

Il Rescue è un rimedio di emergenza, e come tale va usato. Esso non può sostituire l'uso quotidiano dei Fiori di Bach.
Per ottenere dei buoni risultati e per essere in buona salute con la floriterapia, è importante assumere i fiori più adatti a ciascuno, personalizzandoli sulla base della situazione del momento.

La Rescue Cream

E' l'equivalente del rimedio di emergenza ma sottoforma di crema. Oltre ai cinque fiori che fanno parte del Rescue Remedy, è stato aggiunto Crab Apple, il fiore per la pulizia.

La rescue Cream si utilizza per tutti quei problemi di pelle che richiedono un intervento immediato: punture di insetti, contusioni, piccole ferite, sbucciature, piccole scottature, cicatrici...

Si applica un leggero strato di crema sulla parte interessata anche più volte al giorno secondo la necessità.

Miscele dei fiori di Bach
Edward Bach ci ha lasciato, con la sua grande esperienza e sensibilità, le descrizioni dei 38 fiori e una sola miscela dei suoi rimedi, il

Rescue Remedy o miscela d'emergenza
La miscela più conosciuta in assoluto dei fiori di Bach, è quella messa a punto dallo stesso Edward Bach: il rescue remedy, il rimedio di emergenza.

Ma esistono anche altre miscele che nel corso del tempo si sono mostrate utili e funzionali, fra queste la:

Miscela per gli esami
Questo mix di fiori è utile in occasione di esami scolastici e non, dove l'importanza della concentrazione e un corretto approccio mentale all'esame è utile per un corretto svolgimento dello stesso.

La miscela è composta da questi fiori:

Clematis per una migliore concentrazione
Chestnut Bud Per memorizzare meglio
Gentian per non buttarsi giù di fronte ad un'imprevisto
Elm per il surplus di impegno che un'esame richiede
Larch per avere fiducia nelle proprie capacità
Durante gli anni ho ritenuto utile e soprattutto efficace personalizzare questa miscela sulla base dell'individuo che ne ha bisogno.

Alcuni mie spunti che possono aiutare nel personalizzare questa miscela:

Mimulus – se si ha paura dell'esame o se si è timidi
Impatiens – soprattutto utile verso la fine dello studio e nei giorni precedenti l'esame quando si teme non aver abbastanza tempo per studiare oppure se non si vede l'ora che arrivi il fatidico momento
White Chestnut – quando la mente torna sempre sugli stessi argomenti che si stanno studiando o si pensa sempre all'esame.
Questa miscela per gli esami è decisamente utile... ma non dimenticare di studiare :-)

Miscela per riprendere speranza
Nei momenti di particolare stress, quando si è talmente presi dalla situazione e non si riesce a distinguere cosa si sente e si prova se non il disorientamento e la crisi più nera, una miscela di rescue remedy e Sweet Chestnut è ottima per riprendere subito un minimo di tranquillità e speranza.

Distacco e cambiamento
Quando si intraprende un percorso di guarigione, emotiva e spirituale e rimane difficile staccarsi dai modelli precedentemente acquisiti, alla miscela adatta all'individuo consiglio fortemente di aggiungere Walnut.
 


La terapia dei fiori di Bach nasce negli anni Trenta per merito di Edward Bach (1886-1936), medico e inventore di questa pratica alternativa. Essa consiste nella somministrazione al malato di essenze di "fiori non coltivati di ordine superiore", così come li definisce Bach stesso, in grado di "riequilibrare l'intera persona e di purificare le carenze caratteriali che sono all'origine delle sofferenze umane". Secondo Bach e i suoi sostenitori, infatti, ognuno di noi sarebbe un'entità da considerare non come singolo ma come la tessera di un ampio mosaico, la parte di un "tutto cosmico", a cui siamo collegati tramite la forza di una vibrazione comune. La malattia insorgerebbe là dove viene a mancare il collegamento della nostra personalità con il campo energetico cosmico, oppure dove si verifica un rifiuto del concetto di unità superiore e l'anima si trova ad agire in opposizione a essa.

Ognuno dei Fiori di Bach (in totale 38) incorporerebbe un determinato concetto spirituale e, più precisamente, corrisponderebbe a una precisa frequenza di vibrazione. La frequenza della vibrazione della pianta adatta alla cura dei vari casi ristabilirebbe quindi la vibrazione che era venuta a mancare tra l'anima e l'io corporeo che avevano cessato di comunicare e, ristabilendo il flusso dell'energia cosmica, riporterebbe lo stato d'animo in un quadro positivo, portando alla guarigione. Questa teoria, essendo di carattere metafisico, non può ovviamente essere scientificamente giudicata. Da un punto di vista pratico la terapia consiste nell'assunzione di essenze di fiori, macerati al sole o bolliti, diluiti in una miscela di acqua e brandy (utilizzato probabilmente come conservante). Non esistono però sperimentazioni rigorose che consentano di osservare un'efficacia della terapia dei Fiori di Bach non imputabile all'effetto placebo.

Uno dei pochissimi studi compiuti in Italia su questo genere di terapia è stato effettuato a Padova con la collaborazione del prof. Luigi Garlaschelli del CICAP. Il lavoro in questione è una tesi sperimentale del dott. Edgardo Brun dal titolo: "L'efficacia della floriterapia nel trattamento di disturbi psicologici: un esperimento in doppio cieco". Come dice il titolo stesso si tratta di una sperimentazione condotta su un gruppo di pazienti affetti da disturbi di carattere psicologico (soprattutto ansia e depressione). Dall'analisi dei dati risulta che non sono riscontrabili differenze di alcun tipo tra i malati trattati, in doppio cieco, con i veri Fiori di Bach e quelli curati con il placebo.

 


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