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Il primo soccorso è l'insieme delle azioni che permettono di aiutare una o più persone
in difficoltà, nell'attesa dell'arrivo dei soccorsi qualificati. Nessuna azione deve essere svolta senza aver valutato la situazione. Appena possibile, compatibilmente con le possibilità, dopo aver compiuto un esame primario, è necessario effettuare una chiamata di emergenza per attivare la catena del soccorso,

 in Italia chiamando il 118, in Europa il 112.

Chi trova una persona priva di coscienza, ferita o in pericolo deve innanzitutto valutare attentamente quale può essere la causa, per evitare di mettere ulteriormente in pericolo l'incolumità dell'infortunato e la propria.
I pericoli relativi a gas, esalazioni tossiche e nocive, elettricità possono anche essere non immediatamente evidenti. Le operazioni che chiunque è obbligato a svolgere in questi casi sono esclusivamente: avvisare le autorità spiegando in dettaglio dove ci si trova e attendere l'arrivo dei soccorsi senza allontanarsi. In difetto si ravvisano gli estremi del reato di omissione di soccorso.

L’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

 ANATOMIA

L’apparato cardiocircolatorio è costituito dal cuore e dai vasi sanguigni, che insieme,
sono responsabili del continuo flusso di sangue in tutto il corpo.
Esso assicura a tutti i tessuti dell’organismo il regolare rifornimento di ossigeno e di
sostanze nutritive, e allontana l’anidride carbonica e le altre sostanze di rifiuto.
La sua struttura consiste in una pompa muscolare, il cuore, e due sistemi circolatori:
la circolazione sistemica, comprendente il flusso sanguigno diretto a tutto l’organismo
eccetto che nel polmone; e la circolazione polmonare, responsabile della riossigenazione
del sangue che giunge ai polmoni

Sistema venoso
Sistema arterioso


CUORE
Il cuore è formato da uno speciale tipo di muscolo chiamato miocardio; se ossigenato
e nutrito in modo adeguato, esso si contrae ritmicamente ed in modo automatico

senza l’intervento di altri stimoli. Esteriormente appare di forma conica con la base
rivolta verso l’alto; è posto nella zona mediana del torace, tra i due polmoni, adagiato
sul diaframma.
Al suo interno è cavo ed una spessa parete muscolare, il setto, suddivide la cavità in
due sezioni destra e sinistra; a loro volta le sezioni sono divise ciascuna, in una cavità
superiore ed una inferiore dalle valvole atrioventricolari. Si ottengono quindi quattro
camere distinte: due superiori, atrio destro e sinistro, e due inferiori, ventricolo
destro e sinistro.
Nell’atrio destro sboccano le due vene cave, superiore ed inferiore, che raccolgono
il sangue carico di anidride carbonica.
Nell’atrio sinistro sboccano le vene polmonari, due destre e due sinistre, che convogliano
al cuore il sangue che si è ossigenato nei polmoni.
Dal ventricolo destro parte l’arteria polmonare, che giunge ai polmoni portando il
sangue da ossigenare.
Dal ventricolo sinistro parte l’aorta, grosso vaso che distribuisce, attraverso le successive
ulteriori ramificazioni, il sangue ossigenato, a tutto l’organismo.


L’apparato cardiocircolatorio

Questo “sistema idraulico” è fornito, come già detto, di valvole che permettono,
aprendosi, al sangue di fluire all’interno dei vasi arteriosi e del cuore, ed impediscono,
chiudendosi, allo stesso di refluire all’indietro.
Queste valvole sono così situate: la valvola tricuspide tra l’atrio e il ventricolo destro;
la valvola polmonare all’inizio dell’arteria omonima; la valvola mitrale tra l’atrio ed il
ventricolo sinistro; ed infine la valvola aortica all’imbocco dell’arteria aorta.
Sebbene il muscolo cardiaco pompi continuamente sangue, ha bisogno ugualmente,
di una propria irrorazione sanguigna, che gli viene così assicurata da due arterie,
dette coronarie destra e sinistra, che si dipartono dall’aorta.

VASI SANGUIGNI

I vasi sanguigni sono condotti di diverso calibro in cui scorre il sangue e si suddividono
in: arterie, vene, capillari.
Nel grande circolo le arterie sono vasi che portano il sangue ossigenato dal cuore alla
periferia; le vene sono vasi che portano il sangue povero di ossigeno, dalla periferia
verso il cuore; i capillari sono piccoli vasi, tra le arterie e le vene, dotati di pareti permeabili
attraverso le quali avvengono gli scambi nutritizi e gassosi tra sangue e tessuti.
Nel piccolo circolo le arterie sono vasi che portano il sangue poco ossigenato dal
cuore verso i polmoni; le vene sono vasi che portano il sangue ricco di ossigeno dai
polmoni verso il cuore.

LA FISIOLOGIA DELL’APPARATO CARDIOCIRCOLATORIO

Lo scopo principale della circolazione come già detto è quello di fornire a tutti i tessuti
le sostanze necessarie al metabolismo cellulare (ossigeno, aminoacidi, carboidrati,
lipidi, vitamine, ormoni) e di portare via i prodotti del catabolismo.
Esistono inoltre funzioni accessorie, es. la porzione cutanea della circolazione contribuisce
alla termoregolazione, regolando il flusso ematico in relazione ad eventi
esterni quali modifiche della temperatura esterna, o interna corporea.
L’uomo ha un volume di sangue di circa 5-6 litri; il sangue è costituito da un liquido
giallo trasparente detto plasma nel quale “nuotano” cellule come i globuli rossi, globuli
bianchi, piastrine.
I globuli rossi in particolare, contengono emoglobina, una proteina che, attraverso il
ferro di cui in parte è composta, si lega all’ossigeno e all’anidride carbonica.
I globuli bianchi hanno il compito di combattere le infezioni, ed infine le piastrine
permettono la coagulazione del sangue.

CICLO CARDIACO

Il cuore funziona come una pompa che aspira e preme.
La fase di aspirazione e di riposo è detta diastole.
La fase di contrazione ed espulsione è detta sistole.
Diastole: durante questa fase il sangue carico di rifiuti entra attraverso le due vene
cave sup. ed inf. nell’atrio destro, contemporaneamente il sangue ossigenato, proveniente
dal circolo polmonare, entra attraverso le vene polmonari nell’atrio sinistro.
Sistole atriale: in questa fase gli atri ds. e sn. si contraggono, le valvole atrio ventricolari
(tricuspide e mitrale) si aprono e il sangue entra rispettivamente, nel ventricolo
destro e sinistro; al termine le valvole si richiudono impedendo al sangue di tornare
indietro.
Sistole ventricolare: le valvole polmonare ed aortica si aprono, i ventricoli ds. e sn.
si contraggono pompando il sangue dalla parte destra, nelle arterie polmonari per
immettersi nel circolo polmonare ed andare ad ossigenarsi ; dalla parte sinistra nell’aorta
che distribuirà, attraverso le numerose ramificazioni, il sangue ossigenato a
tutto l’organismo.
In condizioni di riposo il cuore si contrae 60-80 volte al minuto, ma in condizioni di
sforzo fisico la frequenza cardiaca (f.c.) aumenta e con essa anche la quantità di sangue
pompato ogni minuto. Nei bambini la f. c. è fisiologicamente più elevata intorno
ai 100 battiti al minuto.
La pressione arteriosa (P.A.) è la forza esercitata dal flusso sanguigno contro le pareti
delle arterie.
 


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02/02/2011 scritto da BATENZO