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Bambini
Quest’ampia sezione del sito raccoglie tutte le informazioni disponibili sui bambini, in particolare relativamente alle malattie più o meno gravi che possono contrarre durante la crescita.
 


Parassiti


Ascaridi nei bambini: foto, sintomi, cura

Introduzione
Gli ascaridi sono i responsabili di un’infezione intestinale, l’ascaridiasi, ancora abbastanza comune fra i bambini; gli ascaridi sono vermi tondi, parassiti dell’intestino di uomini ed animali. Pur essendo la più comune infezione umana causata da vermi in tutto il mondo, gli ascaridi sono tuttavia sempre meno frequenti nella popolazione del mondo occidentale; si verifica infatti in prevalenza nelle altre zone del mondo, con frequenza più ampia nelle zone di scarsa igiene o dove le condizioni di vita sono affollate e promiscue.




Il ciclo vitale del verme
L’ascaridiasi si verifica più spesso nei paesi in via di sviluppo, dove le condizioni igienico sanitarie sono scarse, o in zone in cui le feci umane sono ancora usate come fertilizzanti.

Il verme dell’ascaridiasi (Ascaris lumbricoides) attecchisce quando le uova del parassita vengono ingerite: le uova possono essere assunte da alimenti o acqua contaminata, dal suolo o da feci di soggetti infetti.

Quando le uova vengono ingerite arrivano all’intestino dove, schiudendosi, diventano larve; una volta oltreppasata la parete intestinale le larve viaggiano dal fegato fino ai polmoni attraverso il flusso sanguigno. Durante questa fase possono comparire dei sintomi polmonari come la tosse, anche tosse con vermi. Dai polmoni le larve risalgono attraverso i bronchi fino alla gola, dove sono nuovamente inghiottite. Facendo ritorno al piccolo intestino crescono, maturano, si accoppiano e depongono uova, raggiungendo la maturità circa due mesi dopo che l’uovo originario è stato ingerito dal suolo.

I vermi adulti vivono e rimangono nel piccolo intestino, possono crescere e diventare spessi come una matita, lunghi da cm 15 a cm 40 (quaranta!) ed in grado di vivere da uno a due anni.

Un verme femmina può produrre fino a 240.000 uova in un giorno, che sono poi scaricate nelle feci ed incubate nel suolo per settimane. I bambini sono particolarmente esposti a rischio di ascaridiasi perché tendono a mettere le cose in bocca, compresa immondizia, e spesso hanno abitudini igeniche più scarse degli adulti.

Sintomi
Anche se possono non verificarsi sintomi, più vermi sono coinvolti nell’infestazione, più gravi saranno i sintomi che bambini e adulti potranno manifestare. I bambini hanno più probabilità rispetto agli adulti di sviluppare sintomi gastrointestinali perché i loro intestini sono più piccoli ed hanno maggiori rischi di sviluppare ostruzioni intestinali.

I sintomi osservati dalle manifestazioni più lievi includono:

vermi nelle feci,
tosse con vermi,
perdita di appetito,
febbre,
respiro affannoso.
Infestazioni più gravi possono portare ad un quadro più severo, con:

vomito,
mancanza di respiro,
distensione addominale (gonfiore del ventre),
dolore allo stomaco o all’addome,
ostruzione intestinale,
ostruzione delle vie biliari (inclusi fegato e cistifellea).
Trasmissione
L’ascaridiasi non si diffonde direttamente da una persona all’altra. Per essere infettati gli individui hanno bisogno di consumare le uova del verme.

Cura e terapia
Il medico di solito prescrive i farmaci antiparassitari (tipicamente Vermox o Combantrin) da assumere per via orale per uccidere i nematodi intestinali. A volte le feci vengono riesaminate circa tre settimane dopo il trattamento per verificare la presenza di uova e di vermi. I sintomi di solito scompaiono nel giro di una settimana dall’inizio del trattamento.

Molto raramente può essere necessaria la rimozione chirurgica del verme (in particolare nei casi di ostruzioni intestinali, del fegato o di infezioni addominali). Un bambino che ha l’ascaridiasi dovrebbe essere controllato per altri parassiti intestinali, come i vermi comuni.

Se il vostro bambino ha l’ascaridiasi, le medicine prescritte dovrebbero essere somministrate di conseguenza.
Per evitare la reinfezione:

controllate che il bambino si lavi le mani correttamente, in particolare dopo aver usato il bagno e prima di mangiare,
controllate regolarmente i vostri animali domestici per l’eventuale presenza di vermi,
tenete le unghie dei vostri bambini corte e pulite,
sterilizzate il vestiario contaminato, il pigiama e la biancheria del letto,
cercate di individuare la fonte dell’infezione.
Potrebbero essere necessarie ulteriori misure di igiene o misure da prendere nei pressi dell’abitazione.

Prevenzione
La più importante misura di protezione contro l’ascaridiasi è la sicurezza igienico sanitaria e lo smaltimento dei rifiuti urbani, in grado di trasmettere le uova. Nelle aree del mondo in cui si usano le feci umane come fertilizzante si deve avere cura di cuocere a fondo tutti gli alimenti o pulirli con una corretta soluzione di iodio (in particolare la frutta e la verdura).

I bambini che vengono adottati da nazioni in via di sviluppo sono spesso controllati come misura precauzionale per verificare che non abbiano vermi. Ai bambini che vivono nelle regioni sottosviluppate del mondo possono essere prescritti dei trattamenti vermifughi come medicazione preventiva.

Queste pratiche sono invece raccomandate per tutti i bambini:

provate, per quanto possibile, ad impedire ai bambini di mettere le cose in bocca,
insegnate ai bambini ed ai ragazzi a lavarsi le mani accuratamente e spesso, specialmente dopo aver usato il bagno e prima di mangiare.
Quando chiamare il medico
Se il bambino presenta alcuni dei sintomi dell’ascaridiasi contattate immediatamente il medico. Dei campioni di feci saranno spediti in laboratorio per controllare la presenza di uova o di vermi e confermare la diagnosi.

Chiamate il medico se i sintomi non migliorano con il trattamento o se si verificano nuovi sintomi.


Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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21/02/2011 scritto da BAT-ENZO