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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




      CHERATITE


Definizione

La cheratite è una infiammazione della cornea, porzione trasparente anteriore dell'occhio.


Cause e fattori di rischio


Le cause sono numerose:

* Infettive (batteri, funghi, virus)
* Da ridotta lacrimazione.
* Da esposizione (insufficiente protezione dell'occhio da parte delle palpebre)
* Da lesione del nervo trigemino (5° nervo)
* Da ipersensibilità
* Malattie del tessuto connettivo

Anche i fattori di rischio sono numerosi; ricordiamo un uso non appropriato delle lenti a contatto, traumatismi, infezioni di strutture vicine, alterazione del film lacrimale, trattamento con farmaci immunosoppressori ecc.

Sintomi

I sintomi e i segni possono variare a seconda della causa responsabile della cheratite ma generalmente sono:


Dolore (talora sensazione di corpo estraneo), fotofobia, lacrimazione, diminuzione del visus.

Occhio rosso, talora secrezione ed interessamento delle strutture più interne dell'occhio con prognosi più grave.

Ulcera corneale.

Esami


Anamnesi accurata alla ricerca di fattori di rischio o malattie in corso e pregresse

Esame della acutezza visiva

Lampada a fessura e colorazione con la fluoresceina che evidenzierà la parte di cornea alterata dall’infiammazione.

Striscio corneale ed esame colturale permettono di individuare le cellule ed i microrganismi responsabili del processo infiammatorio.

Trattamento

La terapia varia ovviamente a seconda della causa determinante per cui si utilizzeranno:

Collirio dilatatore dell'iride per impedire eventuali reazioni dell'iride stessa e diminuire il dolore.

Colliri e/o pomate antibiotici nella cheratite batterica, antivirali nella cheratite da adenovirus, Herpes Simplex e Zoster, antifungini nella cheratite da funghi.

In alcuni casi è possibile l'utilizzo del cortisone solo sotto stretto controllo medico.

Lacrime artificiali in collirio ed in pomata oftalmica nella sindrome da occhio secco

Se è presente un'ulcera corneale è necessario il bendaggio oculare.

Trattamento della malattia autoimmune di base quando presente.

Se rimangono grosse cicatrici che diminuiscono il visus ed il processo infiammatorio si è spento si può ricorrere al trapianto di cornea.

Prognosi

Nella maggior parte delle cheratiti, se viene trattata correttamente e subito alla comparsa dei primi sintomi, la prognosi è generalmente buona con guarigione completa; spesso possono residuare delle cicatrici (che talora provocano una diminuzione della vista) ed in alcune tipi di cheratiti si possono avere delle


Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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23/02/2011 scritto da BAT-ENZO