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Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante.
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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




COLPO DI SOLE

Colpo di sole e colpo di calore sono due manifestazioni patologiche con sintomi molto simili: il colpo di calore è dovuto a condizioni ambientali estreme ovvero al caldo, all'elevato tasso di umidità, mentre il colpo di sole è dovuto ad un'incauta e prolungata esposizione della calotta cranica alle radiazioni ultraviolette


Il colpo di calore è causato da una temperatura esterna particolarmente elevata, da una scarsa ventilazione, da un alto tasso di umidità relativa e dall'indossare abiti scuri e pesanti.
È una condizione patologica che non si verifica solo all'aperto, ma può realizzarsi anche all'interno di un abitacolo di una macchina esposta al sole.

In condizioni ambientali estreme, come quelle appena descritte, l'organismo tenta di acclimatarsi con l'ambiente esterno attraverso la sudorazione: il sudore sulla pelle tende ad evaporare, ma l'evaporazione è un passaggio di stato che per realizzarsi ha bisogno di calore e questo calore viene fornito dalla superficie corporea, per questo sudando la temperatura corporea tende ad abbassarsi. Con il sudore, però, si eliminano anche acqua e sali minerali e l'organismo umano in condizioni climatiche estreme tende a bloccare la sudorazione per evitare squilibri interni e quando questo avviene la temperatura corporea tende a salire.
Se si suda tanto senza reintegrare l'acqua persa oltre all'innalzamento della temperatura corporea, si ha un crollo della volemia plasmatica con abbassamento della pressione arteriosa.
Una sudorazione eccessiva, poi, comporta sottrazione di potassio con compromissione dell'attività elettrica del muscolo cardiaco.
Il colpo di calore è più probabile se in condizioni ambientali particolarmente calde, ci si sottopone ad uno sforzo fisico continuativo come può esserlo una partita di tennis alle 2 del pomeriggio, se si è in terapia con un diuretico o con il propanolo, se si è disidrati come può succedere ad un anziano allettato da una malattia, non adeguatamente assistito.

Il rischio colpo di calore è maggiore per i bambini, gli anziani, i pazienti con ritardo mentale e quelli con malattie croniche in particolare che coinvolgono l'apparato cardiovascolare.
In caso di colpo di calore, infine, le maggiori complicazioni possono insorgere per i pazienti obesi perché il loro organismo dissipa il calore con minore efficienza.
Il colpo di sole è molto simile al colpo di calore, ma è provocato da una diretta esposizione ai raggi solari per un lungo periodo senza un'adeguata copertura della calotta cranica, il colpo di sole in pratica, non è dovuto all'elevata temperatura, ma dall'azione diretta e perpetrata dei raggi solari e dalle radiazioni ultraviolette sul capo.

Sintomi
Colpo di sole e colpo di calore hanno una sintomatologia molto simile.

Il paziente avverte inizialmente mal di testa e subito dopo compaiono vertigini, spossatezza, nausea, vomito, arrossamento del viso, difficoltà nella respirazione, arresto della sudorazione, aumento della frequenza del polso arterioso, pelle calda al tatto, arrossamento del viso, aumento della temperatura corporea, stato confusionale.

Il soggetto colpito da colpo di calore o colpo di sole può cadere in stato di incoscienza e sviluppare un rialzo della temperatura corporea oltre i 41 °C

Diagnosi

La diagnosi di colpo di calore è certa se la temperatura rettale eccede i 40 °C, le CPK ovvero le creatinfosfochinasi enzimi cellulari tipici del tessuto muscolare, toccano valori molto più alti del normale, anche se il loro incremento può essere tardivo negli anziani con colpo di calore.

Di solito i valori di CPK si innalzano molto velocemente se il colpo di calore interviene nel corso di un'attività fisica particolarmente intensa.

Più in generale c'è alterazione dello stato mentale e una storia compatibile con la diagnosi.

Cure e terapie
Il paziente vittima di un colpo di calore va trasportato in un ambiente ombreggiato, fresco e aerato.
Gli vanno tolti gli abiti , se è cosciente è bene farlo sdraiare sulla schiena, con le gambe sollevate e fargli sorseggiare acqua fresca, mentre non vanno mai somministrate bevande alcoliche o contenenti caffeina.

Ci si può avvalere di un ventilatore per favorire l'evaporazione dell'acqua dalla pelle; la pelle del paziente, infatti, va spruzzata con acqua fresca.
Se il paziente è incosciente bisogna sdraiarlo a terra e coricarlo su un fianco in modo che anche in caso di vomito, non rischia il soffocamento; vanno praticate spugnature fredde sul capo e sul tronco, vanno massaggiate le gambe dal piede verso la coscia, vanno applicate borse di ghiaccio o impacchi freddi sul capo, sul collo e sull'inguine.

In caso di colpo di sole o di calore non è stata dimostrata alcuna efficacia degli steroidi o della profilassi antibiotica: queste misure, pertanto, non vanno adottate in nessun caso.

Curiosità
Anche alcune sostanze d'abuso come l'ecstasy e le amfetamine sono in grado di determinare un innalzamento innaturale della temperatura corporea e il loro uso, in particolari condizioni ambientali, può favorire l'insorgenza del colpo di calore.

L'uso dell'ecstasy in discoteche calde e affollate o durante i rave party ballando per ore, comporta spesso il superamento della soglia massima di sforzo senza che ve ne sia una chiara presa di coscienza da parte del soggetto, perché le droghe ricreative cancellano la sensazione di fatica.

Le piste surriscaldate della discoteca o i locali dove si svolgono i rave possono favorire la disidratazione che comunque è indotta intrinsecamente anche dalle droghe stesse: la somma di tutti questi fattori può creare le condizioni ideali per il colpo di calore.

Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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13/05/2011 scritto da BAT-ENZO