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DIABETE INSIPIDO

Il diabete insipido o DIN E23.2 è una malattia caratterizzata da urine abbondanti (poliuria) e da astenuria, cioè da diminuita capacità del rene di concentrare le urine, quindi di eliminare la maggior densità di soluti.
 Un urina molto diluita e di basso speso specifico. causata dal basso assorbimento di acqua da parte dei tubuli renali.


Eziologia
La forma più frequente è centrale, per mancanza di ADH (vasopressina).
Idiopatico, circa 1/3 dei casi.
Alcuni casi sono a trasmissione dominante.
In altri si trovano anticorpi contro le cellule produttrici di vasopressina.
Secondario, circa 2/3 dei casi.
Per tumori ipofisari o in prossimità, o per metastasi
Per traumatismi, operazioni neurochirurgiche
Encefalite, meningite e altri.
Diabete nefrogenico (DIN), raro
forma congenita in due varianti
DIN recessivo legato al cromosoma X, gene mutante Xq28 che codifica per i recettori di tipo 2 della vasopressina
DIN autosomico recessivo. Il gene in questione codifica per l'acquaporina 2, che deficia a livello dei tubuli collettori renali.
Affezioni secondarie a danni tubulari, ipokaliemia, ipercalcemia, farmaci.

Patologia
Il mancato controllo da parte dell'ADH compromette il riassorbimento tubulare distale e collettore, con poliuria (emissione di 5-25 litri di urina nelle 24h) e astenuria.
Per riflesso il paziente presenta una sete incoercibile (polidipsia). Nei bambini al di sotto dei 2 anni si può avere diarrea invece della poliuria.
La mancanza di nicturia esclude praticamente la diagnosi di diabete.

Diagnosi
La diagnosi differenziale si effettua escludendo la polidipsia psicogena, il diabete mellito e l'abuso di diuretici.

La determinazione dell'osmolarità urinaria dopo prova di assetamento o dopo amministrazione di arginina-vasopressina è diagnostica.

Prova di assetamento.
In un soggetto sano comporta un aumento dell'osmolarità. Nel diabete insipido questa resta <300mOsm/L, mentre l'osmolarità plasmatica è superiore a 295.
Non bere per lungo tempo può provocare una disidratazione ipertonica.
Test secondo Hickey-Hare.
Se si sospetta un'assunzione di liquidi durante la prova di assetamento, si somministrano soluzioni ipertoniche che procurano risultati fisiologici e patologici identici alla prova da assetamento.
Test alla desmopressina.
Controindicata in caso di insufficienza coronarica per i suoi effetti vasospastici.
Dopo questa somministrazione l'osmolarità urinaria aumenta in caso di diabete insipido centrale, ma non nel nefrogenico.
La determinazione dell'ADH è raramente necessaria. In caso di polidipsia psicogena sia l'ADH che l'osmolarità urinaria si elevano.
Occorre escludere un tumore ipofisario o ipotalamico mediante Tomografia computerizzata o Imaging a risonanza magnetica.

Trattamento
Il trattamento dev'essere eziologico, cioè occorre curare l'affezione sottostante. Utile la desmopressina orale o intranasale in caso di diabete insipido centrale. Il diabete nefrogenico si cura paradossalmente con diuretici tiazidici come per esempio il clortalidone, tali farmaci sono poi aiutati dai FANS, come per esempio l' indometacina, perché riducono la filtrazione glomerulare.

Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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01/06/2011 scritto da BAT-ENZO