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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




DISTORSIONE del GINOCCHIO

Distorsione al ginocchio
Per capire cos'è esattamente una distorsione al ginocchio occorre dare un rapido sguardo all'anatomia dei legamenti che stabilizzano questa importantissima articolazione.

I principali legamenti del ginocchio sono quattro e vengono chiamati rispettivamente:

legamento crociato anteriore (LCA)

legamento crociato posteriore (LCP)

legamento collaterale mediale o interno (LCM)

legamento collaterale laterale o esterno (LCL)

Ognuno di questi legamenti interviene in fasi particolari del movimento. I due legamenti crociati anteriore e posteriore proteggono l'articolazione durante le sollecitazioni che avvengono lungo l'asse anteroposteriore. Gli altri due legamenti collaterali neutralizzano invece le sollecitazioni imposte in direzione mediale (LCM) e laterale (LCL).

Come riconoscere una distorsione al ginocchio, quali sono le cause?
Se un soggetto subisce una distorsione significa che uno o più legamenti di questa articolazione si sono lesionati in seguito ad un trauma o ad un movimento brusco.

Quando per televisione sentiamo che un famoso giocatore ha subito una distorsione al ginocchio, riceviamo in realtà delle informazioni piuttosto sommarie. Il semplice termine distorsione non specifica infatti ne quale legamento è stato leso ne qual è stata l'entità della lesione. Entrambe queste informazioni sono fondamentali in quanto andranno a determinare il tipo di trattamento più adatto per favorire il recupero e la guarigione. Per questo motivo dopo che il medico ci ha diagnosticato una distorsione del ginocchio dobbiamo imparare a chiedere e pretendere maggiori informazioni sullo stato di salute dei nostri legamenti.

Solitamente una distorsione al ginocchio si colloca, in una ipotetica scala di gravità, a metà strada tra una semplice sofferenza a livello microfibrillare ed una rottura completa dei legamenti. In genere quando subiamo una distorsione il legamento o i legamenti interessati vengono sollecitati pesantemente ma solo alcune delle fibre che li compongono vengono lesionate.


Se la rottura è completa difficilmente il medico diagnostica una distorsione al paziente ma preferisce parlare più semplicemente di rottura dei legamenti. In realtà, volendo essere pignoli, le distorsioni del ginocchio andrebbero classificate in tre livelli di gravità:

appartengono al primo grado tutte quelle distorsioni che provocano rotture microscopiche a livello legamentoso e che non interferiscono con la capacità del ginocchio di sostenere il peso corporeo.

Nelle distorsioni di secondo grado il legamento è parzialmente strappato ed aumenta l'instabilità del ginocchio mentre si cammina o quando ci si alza in piedi. A seconda che la lacerazione interessi meno o più del 50% delle fibre totali si parla, rispettivamente, di distorsione di II grado lieve e grave.

Una lesione di terzo grado causa la rottura completa del legamento che può avvenire nella zona centrale con separazione dei due monconi o a livello della sua inserzione nell'osso.


CAUSE
Le distorsioni al ginocchio possono essere causate da un movimento sbagliato o da un forte trauma. I legamenti sono tanto più suscettibili ale lesioni quanto più rapidamente viene applicata loro una forza.

Solitamente le distorsioni colpiscono gli sportivi e sono piuttosto frequenti in sport come il calcio, la pallacanestro, l'hockey, il rugby e lo sci. In base al tipo di movimento e al punto di applicazione della forza la distorsione interesserà con maggiore probabilità un legamento rispetto ad un altro.

Le distorsioni a carico del legamento crociato anteriore avvengono generalmente durante le attività sportive in seguito ad un arresto improvviso, ad una torsione (sia interna che esterna), ad un iperestensione (calcio a vuoto) o ad un violento trauma applicato all'esterno del ginocchio o sul lato interno del piede (in questo caso la lesione si associa spesso con quella del LCM).

Quando una distorsione al ginocchio colpisce il legamento crociato posteriore, lo fa come conseguenza di un trauma diretto alla parte anteriore del ginocchio. La forza dell'impatto dev'essere piuttosto violenta come quando durante un incidente automobilistico il ginocchio viene sbattuto violentemente contro il cruscotto (o quando la spalla di un rugbista sbatte violentemente contro il ginocchio dell'avversario durante un placcaggio). Altre situazioni a rischio includono atterraggi violenti su ginocchio piegato.

Il legamento collaterale mediale e il legamento crociato anteriore spesso vengono coinvolti contemporaneamente durante una distorsione al ginocchio. Come il LCA anche il legamento collaterale mediale si può lesionare in seguito ad una rotazione esterna del ginocchio ed in special modo quando un colpo viene applicato nella parte esterna di un ginocchio atteggiato in valgo

Una distorsione può colpire il legamento collaterale laterale a causa di un trauma violento applicato alla parte interna di un ginocchio atteggiato in varo. Si tratta in realtà di una condizione piuttosto rara in quanto tale regione si trova protetta dalla gamba opposta.

Le distorsioni al ginocchio sono tipiche degli sport in cui il piede rimane vincolato al terreno mentre il ginocchio viene spinto da un trauma o da un movimento volontario (cambio di andatura) verso l'interno o verso l'esterno. Queste situazioni si verificano spesso nel calcio, nel rugby (attenzione alla scelta dei tacchetti) e nel basket.


COMPLICAZIONI
Quando un legamento del ginocchio soffre a causa di una importante distorsione, è probabile che altre strutture interne del ginocchio siano state lesionate. Abbiamo gia visto come spesso (circa il 50% dei casi) la distorsione coinvolga contemporaneamente il legamento crociato anteriore e il legamento collaterale mediale.

Una distorsione del LCA in associazione con il LCL, non è molto comune e può verificarsi in seguito ad un trauma sul versante mediale del ginocchio o sulla regione laterale del piede. Talvolta le distorsioni al ginocchio si associano a lesioni meniscali.

FATTORI DI RISCHIO

Scarsa coordinazione ed equilibrio; deficit di forza e flessibilità, mancanza di un adeguato riscaldamento e condizioni ambientali avverse (terreno scivoloso, sconnesso, freddo eccessivo ecc.).

Sintomi
Quando una distorsione colpisce il nostro ginocchio i legamenti che stabilizzano questa importante articolazione vengono sfibrati o addirittura strappati.

SINTOMI GENERALI:

Gonfiore al ginocchio nella fase acuta del trauma

Può insorgere rigidezza articolare e limitazione dei movimenti (disabilità funzionale)

Dolorabilità più o meno intensa intorno all'articolazione.

Ginocchio instabile durante i movimenti

I sintomi di una distorsione al ginocchio variano in base all'entità del trauma e al legamento che viene lesionato:

SINTOMI SPECIFICI:

Distorsione del legamento crociato anteriore:

Percezione di uno schiocco all'interno del ginocchio al momento del trauma
Dolore improvviso che impedisce il proseguimento dell'attività sportiva

Comparsa di ecchimosi e lividi intorno al ginocchio entro poche ore dalla lesione
Instabilità anteriore dell'articolazione, con la sensazione che il ginocchio scappi in fuori quando ci si alza in piedi

Distorsione del legamento crociato posteriore del ginocchio:

leggero gonfiore locale con o senza instabilità articolare

dolore lieve localizzato nella parte posteriore del ginocchio che aumenta quando la flessione raggiunge e supera i 90° (posizione inginocchiata)

Distorsione del legamento collaterale mediale del ginocchio:

Dolore e gonfiore locale, spesso lievi o assenti. L'assenza di dolore intenso non esclude una lesione grave
Instabilità dell'articolazione che tende a "scappare" verso la parte esterna
Il dolore può essere evocato dalla palpazione della parte interna del ginocchio

Distorsione del legamento collaterale mediale del ginocchio:

Dolore e gonfiore locale, spesso attenuati
Instabilità dell'articolazione che tende a "scappare" verso la parte interna posteriore
Il dolore può essere evocato dalla palpazione della parte esterna del ginocchio

Generalmente, ma non sempre, i sintomi sono tanto più gravi quanto maggiore è l'entita della lesione. Le distorsioni di primo grado causano soltanto un leggero dolore nei gradi estremi di movimento tanto che la persona può camminare tranquillamente. Quando una distorsione di secondo grado interessa l'articolazione spesso il paziente lamenta dolore durante i movimenti che aumenta ulteriormente in caso di lesioni di terzo grado.

I legamenti sono abbastanza vascolarizzati ed è per questo motivo che una distorsione importante causa la rapida comparsa di un versamento articolare (emartro), soprattutto in caso di lesione del crociato anteriore. La presenza di sangue all'interno del ginocchio è a sua volta responsabile dell'insorgenza di gonfiore e dolore locale.

Diagnosi
Per formulare la propria diagnosi il medico avrà bisogno di sapere esattamente:

il tipo di movimento che ha generato la distorsione (vedi cause)

se durante il trauma è stato avvertito uno schiocco all'interno del ginocchio (in tal caso è probabile che si tratti di una rottura
completa del crociato)

dopo quanto tempo è insorto il gonfiore (nelle distorsioni di primo grado il gonfiore è poco accentuato)

se il dolore è stato avvertito immediatamente dopo la ferita (una limitazione importante del movimento può insorgere anche dopo un paio di giorni dal trauma)

se dopo il trauma distorsivo il ginocchio è divenuto subito instabile al punto tale da non riuscire a sopportare completamente il peso corporeo

Ulteriori indagini cliniche prevedono il confronto con l'articolazione sana e la palpazione per apprezzare eventuali segni di deformità, gonfiore, presenza di liquido e complicazioni. Il medico ha inoltre a disposizione numerosi test diagnostici che valutano il grado di stabilità dell'articolazione e permettono di confermare la diagnosi (test del cassetto anteriore/posteriore, Pivot shift ecc.).

Solitamente tutte queste manovre vengono effettuate dopo qualche giorno dalla rottura, a ginocchio detumefatto. Durante la fase acuta del trauma sono infatti molto dolorose e vengono pertanto rifiutate dal paziente.

Un accurato controllo radiografico del ginocchio va sempre effettuato in caso di trauma severo per escludere fratture.

Nei casi particolarmente gravi o incerti si può impiegare la risonanza magnetica per evidenziare con precisione l'entità della lesione, la sua sede e la presenza di complicazioni

Prevenzione
La prevenzione delle lesioni ligamentose (distorsione al ginocchio) è molto simile a quella delle lesioni tendinee (tendinite al ginocchio). Purtroppo, nella maggior parte dei casi le distorsioni sono causate da incidenti e questi non sono prevedibili. E' però possibile contribuire a ridurre il rischio di lesioni spontanee seguendo alcune semplici regole:

Eseguire un adeguato riscaldamento e degli esercizi di stretching prima di iniziare l'allenamento o la competizione sportiva.
Esercitare e rinforzare i muscoli che stabilizzano l'articolazione del ginocchio, in particolar modo il quadricipite ed il vasto mediale.

Aumentare gradualmente l'intensità degli allenamenti senza strafare
Utilizzare calzature adeguate

Se avete problemi di dismetria tra gli arti inferiori o problemi di appoggio parlatene con il vostro medico: dei plantari adeguati potrebbero diminuire significativamente il rischio di subire una distorsione
Assicuratevi dell'idoneità alle condizioni ambientali del materiale sportivo utilizzato: tacchetti delle scarpe, agganci per gli sci, indumenti, fasciature ecc.

Mantenete il vostro peso corporeo nella norma

Fate attenzione ai terreni sconnessi in cui vi esercitate, evitandoli se possibile

Cura e trattamento
PRIMO SOCCORSO: se avete subito una distorsione al ginocchio, dovete immediatamente applicare il protocollo RICE:

Riposare il ginocchio ed immobilizzarlo

Ice: applicare del ghiaccio sull'articolazione per non più di 20-30 minuti

Comprimere il ginocchio con una fasciatura elastica

Elevare l'articolazione mettendola in scarico

In questo modo riuscirete a fermare il sanguinamento responsabile del gonfiore e del dolore locale. Ciascuna applicazione di giaccio durerà approssimativamente 15-20 minuti (non oltre) avendo cura di porre un tessuto sottile a protezione della cute. Ripetere l'applicazione ogni tre o quattro ore per due o tre giorni fino a quando il dolore non si riduce significativamente.

Dopo la visita il medico potrà prescrivere i classici farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS) per alleviare ulteriormente il gonfiore e diminuire il dolore.

Il medico può decidere di effettuare un'artrocentesi, introducendo una piccola cannetta all'interno della cavità articolare ed aspirando il liquido in essa contenuto. L'aspirazione di sangue aiuta a ridurre il dolore e favorisce la diagnosi. Dopo l'artrocentesi un campione di liquido può essere inviato ad un laboratorio specializzato per escludere la presenza di un'infezione

Solitamente le distorsioni al ginocchio sono curate con un trattamento conservativo senza ricorrere all'intervento chirurgico che si rende necessario soltanto nel caso sia presente una forte instabilità articolare.

Il programma di riabilitazione standard prevede il rinforzo della muscolatura della regione anteriore della coscia (quadricipite). Il potenziamento di questi muscoli contribuirà a stabilizzare maggiormente l'articolazione riducendo il rischio di nuove distorsioni.

Due o tre giorni dopo la lesione è possibile applicare degli impacchi caldi per diminuire il dolore e la rigidezza locale. Altre terapie fisiche con possibile effetto benefico comprendono gli ultrasuoni, la ionoforesi, la laser e la tecarterapia.

Se il paziente ha subito una DISTORSIONE al ginocchio di TERZO GRADO (rottura completa dei legamenti) il trattamento dipende dal tipo specifico di lesione.

Distorsione del legamento crociato anteriore: una lesione completa difficilmente va in contro a guarigione spontanea a causa della netta separazione e dell'allontanamento dei due capi di lesione.

Il legamento lesionato può essere ricostruito chirurgicamente usando una parte del tendine rotuleo (2 volte più resistente del LCA) o prelevando tessuti dai tendini del muscolo gracile e semitendinoso (insieme sono 4 volte più resistenti del LCA). Non è necessario operare in urgenza dato che si ottengono migliori risultati quando la fase acuta è stata superata ed il paziente si è preparato fisicamente per prevenire l'ipotrofia muscolare postoperatoria. L'intervento è solitamente svolto in artroscopia.

L'approccio conservativo è indicato per le persone semisedentarie e anziane.

Distorsione del legamento crociato posteriore: il trattamento delle lesioni complete del crociato posteriore è piuttosto complicato. Fortunatamente questo tipo di incidente è abbastanza raro (5-10% di tutte le lesioni legamentose gravi del ginocchio). Se se si verifica una lacerazione isolata interna viene spesso tentato un trattamento conservativo, con particolare attenzione al rinforzo del muscolo quadricipite. In caso di avulsione ossea (distacco del piccolo segmento osseo in cui si inserisce il tendine), si procede con l'intervento di ancoraggio chirurgico a cielo aperto tramite vite o sutura. Se il trattamento conservativo fallisce ed è presente instabilità cronica va valutata l'ipotesi di intervento chirurgico di ricostruzione in artroscopia.



Distorsione del legamento collaterale mediale: solitamente viene scelto il trattamento conservativo caratterizzato da immobilizzazione iniziale con tutore, terapia fisica e riabilitazione. Il legamento collaterale mediale tende infatti a cicatrizzare spontaneamente. Durante il periodo di immobilizzazione, nei casi meno gravi, può essere concesso il carico. Talvolta (lesioni di III grado) viene scelto l'intervento chirurgico di suturazione o di rinforzo.



Distorsione associata di LCA e LCM: richiede l'intervento chirurgico di ricostruzione del crociato e riparazione del collaterale mediale. In una prima fase verrà effettuato un trattamento conservativo con un programma di riabilitazione funzionale per il LCM; successivamente si passerà all'intervento di ricostruzione chirurgica del crociato anteriore.



Distorsione del legamento collaterale laterale
: solitamente viene scelto il trattamento conservativo caratterizzato da terapia fisica e riabilitazione. Il legamento collaterale laterale tende infatti a cicatrizzare spontaneamente.

Talvolta (lesioni di III grado) viene scelto l'intervento chirurgico di suturazione o di rinforzo con allotrapianto o con tendine di ischiocrurali.

Il programma riabilitativo varia in base al trattamento e al tipo di legamento lesionato. Per quanto riguarda la riabilitazione dopo lesione del legamento crociato anteriore puoi fare riferimento ai seguenti articoli:



Trattamento conservativo dopo lesione del legamento crociato anteriore

Rieducazione dopo ricostruzione chirurgica del legamento crociato anteriore



ESEMPI DI ESERCIZI per il rinforzo isometrico del quadricipite dopo distorsione al ginocchio in caso di trattamento conservativo:

Precoci contrazioni isometriche multiangolari

Estensioni dell'arto inferiore: seduti a terra, con la gamba infortunata distesa e aderente al terreno, l'altra piegata. Contrarre i muscoli del quadricipite per sollevare l'arto infortunato di 20 cm mantenendolo il ginocchio completamente esteso. Mantenere la posizione per 10 secondi, rilassarsi e ripetere 3 volte

Seduti su una sedia con l'arto inferiore leso leggermente sollevato in modo che, pur mantenendo il ginocchio leggermente piegato, caviglia e anca si trovino alla stessa altezza. Immaginare di stringere un gesso fra le dita del piede e disegnare in aria l'intero alfabeto, lettera dopo lettera. Ripetere quattro volte al giorno.


Mezzo squat

Leg extension evitando gli ultimi 20°-40° del movimento

Prognosi e tempi di recupero
Grazie ad un adeguato trattamento riabilitativo e ad un po' di terapia fisica circa il 90% delle persone che hanno subito una rottura del legamento crociato anteriore e l'80% di quelle in cui la lesione ha interessato il crociato posteriore recuperano completamente l'efficienza articolare perduta. La quasi totalità delle distorsioni a carico del collaterale mediale e la maggior parte delle lesioni del collaterale laterale, ha una prognosi eccellente.

Generalmente le distorsioni al ginocchio di primo grado o di secondo grado lieve che interessano i legamenti collaterali possono guarire in 2-4 settimane, mentre per lesioni più severe possono occorrere anche 4-12 mesi di riabilitazione. Dopo una distorsione al ginocchio è importante non forzare il ritorno all'attività agonistica o agli allenamenti in quanto questo potrebbe favorire nuovi episodi distorsivi. Complicanze come l'artrosi al ginocchio possono insorgere dopo molti anni (15-25) in caso di lesioni importanti del crociato anteriore o posteriore trattate con un metodo conservativo.

Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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12/05/2011 scritto da BAT-ENZO