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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




DIVERTICOLI VESCICALI

Nella parete della vescica urinaria si possono formare dei diverticoli tutte le volte che lo svuotamento della vescica sia reso difficoltoso da malattie come l’adenoma della prostata  o i restringimenti dell’uretra. Quando la vescica si contrae per espellere l’urina, il diverticolo, che ha una parete costituita unicamente dalla mucosa e priva di muscoli, si lascia distendere dall’urina; al termine della minzione, la vescica si rilascia e il diverticolo lascia cadere l’urina nella vescica: il paziente può cosi sentire nuovamente il desiderio di urinare.

Altre volte, l’urina ristagna nel diverticolo, provocando un’infezione con sintomi molto simili a quelli della cistite; nelle urine compaiono sangue e pus. Infine, all’interno del diverticolo vescicale si possono formare dei calcoli urinari. Nelle persone anziane compaiono spesso piccoli diverticoli, che non provocano disturbi; queste lesioni non richiedono cure particolari, mentre i diverticoli vescicali grossi e infetti devono essere asportati chirurgicamente.

Per dimostrare la presenza di un diverticolo vescicale si può eseguire un particolare esame radiologico, la cistografia, che viene effettuato iniettando il mezzo di contrasto nella vescica attraverso l’uretra. Le immagini più evidenti si ottengono con la cistografia minzionale, cioè svuotando la vescica piena del mezzo di contrasto: durante la contrazione del muscolo che vuota la vescica, il diverticolo viene disteso dal mezzo di contrasto. Se le pareti del diverticolo appaiono irregolari è bene eseguire altri esami per escludere la presenza di lesioni più gravi.

Spesso la cistografia dimostra la presenza di calcoli all’interno del diverticolo. L’esame cistoscopico permette di mettere in evidenza l’imbocco del diverticolo, e di eseguire una biopsia della mucosa vescicale se si sospetta la presenza di una lesione più grave. Non bisogna dimenticare che alcuni diverticoli possono sfuggire all’esame cistoscopico: questo avviene se il loro imbocco è particolarmente ristretto, o nascosto da una piega della mucosa. Prima dell’esame cistoscopico bisogna, quindi, sempre eseguire un’urografia, che evidenzia tutti diverticoli vescicali


Sintomi
I sintomi vengono percepiti solo quando i diverticoli comprimono un uretere, questo crea un infezione ((cistite), e possono diventare sede di calcoli o di neoplasia.

Cause
Non c'è un'origine precisa, può capitare che la causa sia un'ostruzione urinaria di vecchia data
 (adenomioma prostatico, stenosi uretrali ecc.).


Terapia consigliata
Terapia chirurgica solo in caso di grossi disturbi.

Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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20/06/2011 scritto da BAT-ENZO

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