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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




ENCEFALITE
 

Si definisce encefalite un processo infiammatorio che colpisce l'encefalo. Quando vi sono associati processi infiammatori a carico del midollo spinale (mieliti), si parla di encefalomielite; quando il processo infiammatorio coinvolge anche le meningi, si parla di meningoencefalite o meningoencefalomielite.

Classificazioni
I processi infiammatori dell'encefalo possono essere determinati da numerosi fattori morbigeni (batteri, virus, miceti, parassiti, sostanze tossiche, ipersensibilità, ecc.); ugualmente, i caratteri anatomo-patologici con cui sono originati tali processi possono essere molto differenti per estensione, per sede, per tendenza a produrre (o meno) lesioni emorragiche o necrotiche o suppurative, oppure per la partecipazione di altre componenti del sistema nervoso. Sono state pertanto tentate varie classificazioni delle encefaliti:

in base all'eziologia (encefaliti da virus, da batteri, ecc.)
in base alla via di propagazione e alla diffusione del processo infiammatorio (encefaliti a focolai, metastatiche, diffuse, ecc.)
a seconda delle alterazioni anatomo-patologiche associate (encefaliti perivenose, emorragiche, suppurative, ecc.)
in base alla partecipazione della sostanza bianca o della sostanza grigia (leucoencefaliti, polioencefaliti)
in base alla patogenesi (encefaliti primitive o encefaliti secondarie)
La difficoltà di una classificazione unitaria delle encefaliti dipende dal fatto che i criteri eziologici non coincidono sempre con quelli anatomopatologici, né con quelli clinici.

Clinica

Sintomatologia
Le encefaliti possono presentarsi con segni e sintomi molto differenti:

Disturbi dello stato di coscienza (obnubilamento o confusione mentale con torpore psichico oppure, al contrario, stati di eccitamento con confusione mentale)
Segni di focolaio (aprassie, afasie, agnosie, epilessia)
Disturbi della motilità, della sensibilità, segni cerebellari, segni extrapiramidali
Segni di meningei (dolore, rigidità nucale) e sintomi midollari

Diagnosi

È basata su:
Sintomatologia neurologica polifocale, specie se sul fondo di uno stato infettivo
Esame del liquido cefalorachidiano
Esame elettroencefalografico
Neuroradiologia (imaging TC con e senza contrasto; RM dopo una prima valutazione)

Terapia

La terapie sono in funzione dall'eziologia o della patogenesi. Si somministreranno, per esempio, antibiotici nel caso delle encefaliti batteriche o purulenti; cortisonici o specifici agenti antivirali nel caso delle encefaliti virali, ecc. Si ricorrerà inoltre a mezzi di supporto quali la respirazione artificiale nei casi in cui siano compromesse le condizioni vitali.

Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .


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03/06/2011 scritto da BAT-ENZO