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          SALUTE


Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono l'intervento del medico curante.
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I precedenti consigli, riconducibili a pratiche con scopi terapeutici, non assicurano alcun tipo di garanzia sul fatto che effettivamente queste terapie, sebbene riportate accuratamente, correttamente e senza contravvenire alla legge, possano sostituire l'intervento di un medico tradizionale.




FRATTURA DELLA CAVIGLIA




Cosa s’intende per frattura della caviglia?

S’intende la frattura di una o entrambe le ossa che costituiscono l’articolazione della caviglia. Queste ossa sono tibia e perone.

Come può succedere?

La caviglia si può fratturare in molti modi: ad esempio per una caduta, per lesioni dovute a sport di contatto, per un colpo.

Esistono diversi tipi di fratture e si classificano in base alla gravità della lesione e al suo trattamento:

Frattura composta: i monconi ossei sono ancora in sede ed allineati
Frattura scomposta: i monconi ossei non sono più allineati
Frattura comminuta: sono presenti più di due frammenti ossei
Frattura esposta: uno dei due monconi ossei lacera la cute e quindi si ha esposizione esterna
Frattura chiusa: non c’è lacerazione della cute da parte dei monconi ossei
Frattura compressa: i monconi ossei s’incastrano uno dentro l’altro
Frattura per strappamento: il muscolo o il legamento viene bruscamente distaccato dalla propria sede
Frattura patologica: l’osso, già indebolito da una patologia si frattura facilmente (come ad esempio l’osteoporosi)

Quali sono i sintomi?

I sintomi della frattura della caviglia sono:

· Schiocco al momento della frattura

· Perdita di funzionalità (si ha dolore nel muovere la caviglia)

· Dolore

· Sensibilità

· Tumefazione

· Deformità (a volte)

· Cute con ecchimosi che appaiono ore o giorni dopo la lesione

E’ raro che una frattura a carico della caviglia sia esposta.

Come viene diagnosticata?

Il medico valuta i sintomi, raccoglie informazioni sulla dinamica dell’incidente.

Ordinerà poi una radiografia in più proiezioni per localizzare meglio la frattura.

Come si cura?

Il trattamento d’urgenza è l’immobilizzazione, sollevamento, compressione (bendaggio con benda elastica o di Age) e applicazione di ghiaccio.

Potrebbe essere necessario rimettere l’osso in sede e ingessare la caviglia per 6-8 settimane.

Se la frattura non è grave, dopo un breve periodo, si può camminare sempre però col gesso.

Nel caso in cui i monconi di frattura non siano allineati, potrebbe essere necessario un intervento chirurgico.

Nelle prime 2-3 settimane dal trauma si deve: tenere la caviglia sollevata, posizionandoci sotto un cuscino; mettere del ghiaccio sul gesso per 20-30 minuti ogni 3-4 ore in modo da ridurre il gonfiore.

Si deve inoltre:

Assicurarsi di non bagnare il gesso. Quando si fa il bagno si deve coprire il gesso con della plastica
Usare le stampelle o un bastone e caricare peso sulla gamba a seconda delle prescrizioni del medico.
Non grattare la pelle intorno al gesso e non infilare niente all’interno dello stesso

Come posso prendermi cura di me stesso?

Devi seguire le indicazioni del medico. Puoi inoltre seguire queste linee guida:

Mangia cibi nutrienti
Stai a riposo
Tieni la gamba sollevata il più possibile in modo da ridurre il gonfiore
Chiama immediatamente il medico se:

C’è tumefazione a livello o al di sotto della frattura
Il piede o le unghie sono grigi o blu e rimangono tali anche se si solleva la gamba
Si avverte intorpidimento o insensibilità della cute nella zona sottostante la frattura
Il dolore a livello della frattura è costante o aumentato e non migliora se si solleva la gamba o se si assumono antidolorifici
Si avverte un bruciore sotto il gesso

Quando potrò tornare alle attività abituali e a praticare sport?

Lo scopo della riabilitazione è quello di ritornare a praticare sport o altre attività abituali prima possibile, ma in tutta sicurezza. Se è troppo presto si rischia di peggiorare la situazione e questo potrebbe portare ad una lesione permanente. Ognuno di noi ha tempi di recupero diversi.

La rapidità con cui si ritorna alle normali attività dipende da come la caviglia guarisce e non dai giorni o dalle settimane passate dopo la lesione. Alcune persone ritornano alle attività abituali dopo alcuni giorni dalla rimozione del gesso, altri invece dopo diverse settimane.

La caviglia guarirà mentre farai fisioterapia. Gli esercizi di riabilitazione miglioreranno la forza e la mobilità dell’articolazione.

Potrai tornare a praticare il tuo sport in sicurezza quando, partendo dall’alto verso il basso, risponderai con un “sì” alle seguenti affermazioni:

La mobilità della gamba malata è completa e pari a quella della gamba sana
Hai recuperato completamente la forza della gamba malata ed è pari a quella della gamba sana
Riesci a correre diritto senza dolore o senza zoppicare
Sai fare gli scatti senza avvertire dolore o zoppicare
Sei capace di flettere a 45 gradi, prima lentamente e poi a velocità normale
Sei capace di flettere a 90 gradi, prima lentamente e poi a velocità normale
Puoi saltare con entrambe le gambe senza avvertire dolore. Puoi saltare solo con la gamba malata senza dolore.

Come si può prevenire la frattura della caviglia?

Può essere d’aiuto seguire queste linee guida:

· Durante l’esercizio fisico si devono indossare scarpe adeguate e che calzino bene

· Fare stretching prima e dopo attività aerobiche come la corsa e altri sport

· Evitare attività ricreative quando si è stanchi

· Pensare alla propria sicurezza!


Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .

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29/08/2011 scritto da BAT-ENZO