Crea sito



 





Le informazioni di medicina e salute non sostituiscono
l'intervento del medico curante. Nessuna responsabilità è assunta riguardo ai liberi commenti inseriti dai visitatori del sito.

 

Ustioni e scottature

Ustioni e scottature: definizione

Ustioni e scottature sono lesioni cutanee e mucose provocate da agenti termici, chimici o fisici.

Quando un oggetto caldo o una fiamma entra in contatto con la cute, la profondità e la quantità delle ustioni dipendono dalla temperatura dell’oggetto e dal tempo di contatto.

Che cosa provocano ustioni e scottature

Nei casi meno gravi, la cute si arrossa e diventa calda e dolente (come per le scottature provocate da un’eccessiva esposizione al sole).

Quando sono più gravi, le manifestazioni cutanee si complicano con la presenza di vesciche ripiene di liquido chiaro; ustioni ancora più gravi producono una cute di aspetto incartapecorito, nerastro, fino ad arrivare, in casi estremi, alla completa carbonizzazione della pelle, che assume la consistenza e il colore del carbone di legna.

Dolore

Le scottature più leggere sono molto dolorose, in quanto le sostanze tossiche prodotte dalla distruzione dei tessuti stimolano gli organi del dolore che si trovano sotto pelle.

Nei casi più gravi, invece, le ustioni non provocano dolore, perché anche i nervi che lo dovrebbero registrare sono stati distrutti dal calore.

La gravità dell’impatto sull’organismo è determinata soprattutto dall’estensione delle ustioni sulla superficie corporea; se coprono oltre 1/3 della superficie corporea di un adulto sono associate a un elevato rischio di morte.


Nei bambini la situazione è ancora meno favorevole. In questi casi di ustioni estreme la morte sopraggiunge dopo molti giorni, in seguito a un’intossicazione del sangue provocata dal riassorbimento dei tessuti morti.

Che cosa lasciano ustioni e scottature


Le ustioni di maggiore gravità, quelle nelle quali c'è stato un danno dei tessuti con morte delle cellule, guariscono con una cicatrice: la cicatrice è tanto più grave quanto più profonde sono state le scottature.
Nel tessuto cicatriziale non ci sono fibre elastiche e la cute tende pertanto a raggrinzirsi; nella cicatrice scompaiono gli annessi cutanei (peli, ghiandole sudoripare, ghiandole sebacee) e la pelle non riprende mai più le sue caratteristiche originarie.

Le ustioni superficiali, quelle che provocano solo un arrossamento cutaneo, guariscono nel giro di 10-15 giorni, lasciando una leggera iperpigmentazione (una specie di 'abbronzatura' localizzata) che impallidisce nel giro di mesi o anni, fino a ritornare al normale colorito della cute sana circostante.

Ustioni e scottature: caratteristiche e cura


Le ustioni non gravi

Le ustioni non gravi, cioè quelle che sono suscettibili di un'automedicazione domestica, richiedono che vengano rispettate alcune indicazioni.


Cosa fare
Detergere le ustioni con una soluzione sterile oppure con acqua tiepida e sapone
Proteggere le ustioni con un telo sterile o con le garze impregnate che si trovano in commercio
Applicare il ghiaccio per ridurre il dolore e il gonfiore che accompagnano il processo infiammatorio
Cosa non fare
Usare disinfettanti energici come alcol o tintura di iodio: servono solo ad aumentare il dolore
Forare le vesciche: anche in questo caso, il bruciore verrebbe incrementato
Coprire con cerotti o con medicazioni troppo strette, che non lasciano respirare la zona colpita dalle ustioni


Le ustioni gravi

Quando invece le ustioni presentano criteri di gravità, l’infortunato deve essere visitato da un medico.

Cosa fare
Estinguere le fiamme
Allontanare la sorgente di calore
Se l’infortunato corre, fermarlo, anche gettandolo a terra
Eliminare gli oggetti che bruciano senza fiamma (plastica, cuoio, gomma)
Proteggere le parti colpite dalle ustioni con teli puliti o garze sterili
Cosa non fare

Rimuovere gli abiti bruciati
Usare creme o pomate
Forare le vesciche

Ustioni e scottature: prevenzione

In caso di esposizione prolungata e non protetta, i raggi ultravioletti (UV-A, UV-B) possono determinare la comparsa di un eritema, ovvero un arrossamento cutaneo seguito da bruciore e prurito.

Quando l'esposizione è stata particolarmente intensa, le scottature possono provocare la comparsa, dopo poche ore, di bolle accompagnate da dolore e malessere generale.

Cosa fare in caso di ustioni e scottature solari

Evitare di esporsi al sole tra le ore 11.00 e le 15.00
Esporsi con attenzione se si ha la pelle chiara, con efelidi e i capelli biondi o rossi
Bere molta acqua per reintegrare i liquidi persi con il sudore
Usare sempre le creme protettive ad alto fattore di protezione per i bambini o per gli adulti con pelle chiara
Applicare impacchi di acqua fresca o tiepida (non troppo fredda) per alleviare il dolore e utilizzare successivamente creme emollienti e idratanti.
Curare le scottature e le ustioni di minore entità con una pomata che affianchi all'azione anestetica (per alleviare il bruciore) un'azione antisettica (per prevenire le infezioni).
Evitare l'ulteriore esposizione ai raggi del sole fino a quando le scottature non si sono risolte.
Si consiglia sempre di parlarne al proprio medico curante .
 

L'armadietto omeopatico casalingo

SCOTTATURE
N.B. Raffreddare la parte solo con acqua fredda o ghiaccio. MAI con patate, olio, ecc
COME SI PRESENTA RIMEDIO POSOLOGIA

- se non ci sono vescicole

URTICA URENS (5CH) e APIS MELLIFICA (5CH)

2+2 granuli per 2 volte al giorno

- se ci sono vescicole, si aggiunge

RHUS TOXIDENDRON (5CH) ed ECHINACEA (5CH)

2+2 granuli per 1 volta al giorno


torna a index

QUESTO sito NON RAPPRESENTA UNA TESTATA GIORNALISTICA IN QUANTO VIENE AGGIORNATO SENZA NESSUNA PERIODICITÀ, PERTANTO, NON PUÒ CONSIDERARSI UN PRODOTTO EDITORIALE AI SENSI
DELLA LEGGE N. 62 DEL 7.03.2001.
Questo sito non è stato creato a scopo di lucro o politico.
L'AUTORE NON HA ALCUNA RESPONSABILITÀ PER QUANTO RIGUARDA gli articoli scritti che sono presi da altri blog o siti SITI da i QUALI  DECLINO OGNI RESPONSABILITÀ PER GLI EVENTUALI ERRORI ED INESATTEZZE RIPORTATI NEL sito E PER GLI EVENTUALI DANNI DA ESSI DERIVANTI

24/03/2011 scritto da BAT-ENZO