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GLI ILLUMINATI E LE GUERRE MONDIALI



Esistono diverse pubblicazioni in merito all'attività di queste istituzioni parallele occulte. Ciò che segue è tratto dal libro intitolato La congiura degli Illuminati di Renè Chandelle (professore universitario, storico), edizioni Il punto d'incontro, 2005:

pag. 83: “L'obiettivo finale degli Illuminati era sempre stato la creazione di un Nuovo ordine mondiale”.

Pag. 89: “Il terzo grande conflitto che riguarderà tutto il mondo è stato programmato (come i due precedenti) in una lettera scritta dagli Illuminati il 15 agosto 1871 e che oggi è conservata al British Museum di Londra. Non è l'unica di un fitto carteggio tra due alti dignitari degli Illuminati, ma è quella che stabilisce il modo di procedere per provocare tre guerre mondiali che avranno come risultato una nuova epoca, un nuovo mondo e un Nuovo ordine mondiale. Albert Pike (1809-1891 generale dei confederati, massone, autore del testo Morale e Dogmi della Massoneria, Sovrano Ispettore Generale degli Stati Uniti d'America dal 1859 fino alla morte) e Giuseppe Mazzini” (Illuminato, Padre del Risorgimento Italiano e membro della Carboneria, fondatore nel 1831 della Giovine Italia e nel 1834 della società segreta chiamata Giovine Europa) erano questi due alti dignitari che fomentavano cospirazioni attraverso un fitto carteggio”.

Pag. 90: “Il grande interesse di questa lettera sta nelle indicazioni di Pike su che cosa fare per raggiungere gli obiettivi degli Illuminati: scatenare tre guerre mondiali per propiziare un Nuovo ordine mondiale che avrà come risultato la fine della visione del mondo fondata sul pluralismo e sulla democrazia”

PRIMA GUERRA MONDIALE

Pag. 91: “Un passo della lettera del 1871, quarantatrè anni prima dello scoppio del conflitto, illustra così gli obiettivi degli Illuminati: "La prima guerra mondiale avrà lo scopo di consentire agli Illuminati di abbattere il potere degli czar in Russia e di trasformare questo paese nella fortezza del comunismo ateo. Le divergenze provocate dagli agenti degli Illuminati tra l'Impero Britannico e la Germania, così come il confronto tra pangermanesimo e panslavismo, devono essere usati per fomentare la guerra. Una volta conclusa, si dovrà edificare il comunismo ed impegarlo per far cadere altri governi ed indebolire le religioni”.

SECONDA GUERRA MONDIALE

Pag. 93: “Se riprendiamo la lettera profetica di Pike, vediamo che descrive la necessità e gli obiettivi del conflitto, 68 anni prima del suo inizio, im questi termini: La seconda guerra mondiale verrà fomentata, approfittando delle discrepanze tra fascisti e sionisti.

La guerra inizierà per distruggere il nazismo e favorire il sionismo, culminando nella creazione dello stato sovrano di Israele in Palestina. Nel corso della seconda guerra mondiale, si dovrà creare un'internazionale comunista sufficientemente forte da contrapporsi a tutto il mondo cristiano. In seguito dovrà essere controllata e frenata in attesa del momento in cui sarà necessaria al cataclisma sociale definitivo”.

TERZA GUERRA MONDIALE

Pag. 96: “(Sempre dalla lettera di Pike) La terza guerra mondiale verrà fomentata, sfruttando la contesa promossa dagli agenti degli Illuminati tra il sionismo politico ed i capi del mondo musulmano. La guerra deve orientarsi in modo che l'Islam ed il sionismo politico si distruggano a vicenda e le altre nazioni si sentano obbligate ad entrare nel conflitto fino al punto da esaurirsi fisicamente, mentalmente, spiritualmente ed economicamente".

OSSERVAZIONI

Naturalmente, possiamo credere che sia tutto falso, come anche la lettera di Pike, che non esista nessuna setta segreta degli Illuminati, che le strisce che vediamo in cielo siano trecce di Berenice, che gli eventi e il destino dell'Umanità sia solo dovuti al caso ed al nostro libero arbitrio, che i simboli presenti sulla cartamoneta del dollaro siano solo decorativi e che non richiamino la simbologia esoterica della Massoneria, possiamo credere tutte queste cose e continuare a condurre la vita di sempre, calmando una coscienza sempre più assopita e sempre più distante dalla realtà.

OPPURE

possiamo prendere atto che qualcosa di vero c'è, che i conti tornano, che le tessere del mosaico si incastrano perfettamente e che il quadro che si forma è sconcertante. Certamente scegliere la seconda ipotesi implica un'enorme assunzione di responsabilità, dobbiamo prepararci, costituire un centro di studi strategici formato da persone dotate di intuito e capacità di cogliere i segnali che filtrano attraverso le fitte maglie della censura dell'informazione di regime. Dobbiamo prevedere, per quanto possibile, in quali scenari ci troveremo tra uno, due, tre anni o qualche mese, capire se siamo già prossimi alla terza guerra mondiale o se ne vediamo solo i prodromi e come sarà e se, eventualmente, avremo modo di difenderci e sopravvivere.

L'attacco più pericoloso potrebbe arrivare proprio dall'interno.

In merito, dobbiamo fare alcune considerazioni.

1) Sul nostro territorio ospitiamo qualche milione di stranieri tra i quali una buona percentuale di islamici giovani e agguerriti e di cinesi silenti, ma altrettanto potenzialmente pericolosi. Altri sono già pronti a partire. Alcuni di loro covano odio nei nostri confronti.

2) Le stime recenti riguardo al numero di Rom presenti si aggirano intorno a qualche centinaio di migliaio di persone, in parte caratterizzate da abitudini singolari, quali vivere di furti ed altre particolarità descritte nella cronaca quotidiana.

3) I fatti di Genova del 2001 non sono stati casuali, una regia occulta internazionale aveva accuratamente progettato gli eventi, sia per danneggiare il nuovo governo in carica, sia per testare la guerriglia urbana, in rapporto alla capacità di contenimento delle forze dell'ordine, guerriglia che poi si è rivista nelle banlieux parigine.

4) Per scatenare i disordini non serve molto: basta, ad esempio, uno sciopero ben organizzato dei mezzi di trasporto che lasci i centri urbani privi di rifornimento di generi alimentari e carburanti per un periodo di tempo sufficiente. La miscela esplosiva di fame, immigrati e musulmani farà il resto. Scenari di devastazione e saccheggi saranno inevitabili.

5) Se a questo aggiungiamo un possibile attacco contro Israele e seguente ritorsione, oppure un attacco preventivo all'Iran e seguente ritorsione, blocco dei pozzi petroliferi, esodo di profughi, intervento cinese a difesa del petrolio, il quadro è completo per realizzare il sogno degli Illuminati: destabilizzare gli stati-nazione e sostituirli con un governo globale autoritario. La madre di tutte le dittature che sarà il popolo stesso a richiedere per fermare gli orrori, rinunciando ad ogni forma di democrazia e di libertà.

Inverosimile? Forse, ma non sempre ciò che appare credibile è vero e viceversa, i truffatori sono maestri nel far apparire credibile il falso. Si tratta di operare una valutazione del rischio che si corre ignorando il problema: le conseguenze sarebbero irreversibili, consegnando definitivamente la storia al destino scritto nel 1871 da Albert Pike e dai suoi confratelli.

Tra le strategie adottate dai fomentatori di disordini figura l'esasperazione dell'odio etnico latente in diversi popoli anche europei che si ritengono, a torto o a ragione, ingiustamente vessati dagli stati-nazione. In Europa abbiamo avuto un esempio con la Serbia ed il Kosovo, dove dopo anni di guerra e promesse di autonomia e mai di separatismo, subentra il riconoscimento unilaterale degli U.S.A. per l'indipendenza. Nella stessa ottica, vanno visti i recenti eventi georgiani ed altri ne seguiranno, fino ad incendiare tutto il continente. Molta attenzione dovrà porre la Lega Nord a non cadere nella trappola.


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08/02/2011 scritto da BATENZO