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vulcanologia




VULCANI INATTIVI O ESTINTI

Gli studiosi considerano attivi non solo i vulcani che eruttano in continuazione, come lo Stromboli,
oppure a intermittenza come l'Etna, ma anche quei vulcani che pur non manifestando attività da decenni o secoli potrebbero riprenderla. Sono considerati estinti i vulcani che non hanno mai eruttato in periodo storico e che, secondo le indagini geologiche e geofisiche, non dovrebbero mai più rientrare in attività.
In Italia fra i vulcani estinti ci sono quelli dei Monti Vulsini, il cui cratere principale è oggi trasformato in una depressione riempita dalle acque del Lago di Bolsena, in provincia di Viterbo. Un'altra area vulcanica laziale è rappresentata dai Colli Albani, ultima eruzione 11.400 anni fa. Sono vulcani inattivi il vulcano di Roccamonfina, a nord del M.te Massico, all'interno della depressione del Garigliano, all'estremità
nord-occidentale della Campania. Il magmatismo di quest'area si è protratto per un periodo di tempo compreso tra 630mila e 50mila anni fa. Le isole di Procida e Vivara, all'estremità` nord-occidentale del Golfo di Napoli, tra Ischia e il Monte di Procida (Campi Flegrei), si sviluppano su un basso fondale
 (circa 20 metri), costituiscono un campo vulcanico caratterizzato dalla presenza di almeno sette centri eruttivi, che hanno dato essenzialmente eruzioni esplosive. L'attività vulcanica nell'area è cominciata circa 50mila anni fa, e si è protratta sino a circa 19mila anni fa, sovrapponendosi in parte all'attività di Ischia e della caldera Flegrea.


Monti Vulsini
I Monti Vulsini sono una catena collinare di origine vulcanica, che si trova intorno al bacino del Lago di Bolsena. I Monti Vulsini (o vulsini) sono compresi nella provincia di Viterbo. La massima altezza è nel Passo della Montagnola, fra i comuni di Latera e Gradoli, a 639 m d'altezza.

Roccamonfina
Roccamonfina è un comune italiano di 3.699 abitanti della provincia di Caserta in Campania.
Il paese si trova a circa 600 m s.l.m., all'interno del cratere dell'antico omonimo vulcano, sulle pendici orientali del monte Santa Croce, che ne costituisce il cono terminale. La zona è coperta da castagneti.

Il territorio del comune fa parte del Parco regionale di Roccamonfina e Foce del Garigliano

Colli Albani

I Colli Albani sono un gruppo di rilievi che si innalzano nella Campagna romana a sud-est di Roma, costituiti dalla caldera e dai coni interni di un vulcano quiescente.[1] Si tratta del cosiddetto Vulcano Laziale. Originario dell'Era Quaternaria, ne rimangono tracce ben visibili nei laghi, nel lago Albano e nel lago di Nemi formatisi da due dei suoi numerosi crateri

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28/06/2011 scritto da BATENZO